Gli scienziati ricostruiscono il viaggio di una roccia arrivata fino a Santiago de Compostela
Una ricerca scientifica ha risolto uno dei piccoli misteri nascosti nel patrimonio storico della Galizia. Un gruppo di ricercatori spagnoli e portoghesi è riuscito a ricostruire il lungo viaggio della celebre pietra di Ançã, una pregiata pietra calcarea estratta nel centro del Portogallo e utilizzata nella costruzione di uno degli edifici più emblematici di Santiago de Compostela, città finale del Cammino di Santiago.

Lo studio ha rivelato che questa particolare pietra bianca proveniva dalle cave situate vicino a Coimbra, in Portogallo. Conosciuta per la sua grana fine e per la facilità con cui può essere scolpita, la pietra di Ançã era molto apprezzata dagli artigiani e dagli scultori del Rinascimento.
Un viaggio straordinario prima dell’era moderna
La scoperta più affascinante riguarda il modo in cui il materiale arrivò in Galizia oltre cinque secoli fa. In un’epoca senza autostrade, camion o mezzi di trasporto moderni, i blocchi di pietra percorsero centinaia di chilometri attraverso una complessa rete di rotte terrestri, fluviali e marittime.
Gli studiosi hanno identificato il loro utilizzo nell’antico Hospital Real di Santiago, oggi conosciuto come il prestigioso Hostal dos Reis Católicos, uno degli edifici storici più importanti lungo il Cammino di Santiago.
Le caratteristiche geologiche della pietra hanno permesso ai ricercatori di confermarne l’origine portoghese e di comprendere meglio le relazioni commerciali e culturali che esistevano tra Portogallo e Galizia durante il periodo rinascimentale.

Il Cammino di Santiago come ponte tra culture
La ricerca mette in evidenza come il Cammino di Santiago non sia stato soltanto una via di pellegrinaggio, ma anche un importante corridoio di scambi culturali, artistici e commerciali tra diversi territori della Penisola Iberica.
Per secoli, pellegrini, mercanti, artigiani e costruttori hanno contribuito alla diffusione di idee, tecniche e materiali lungo le rotte jacobee. La storia della pietra di Ançã rappresenta un esempio concreto di questa connessione tra regioni che ancora oggi caratterizza lo spirito del Cammino.
Gli esperti ritengono che studi simili possano aiutare a comprendere meglio l’origine dei materiali utilizzati in numerosi monumenti storici europei e facilitare futuri interventi di conservazione e restauro del patrimonio culturale.
















