Il capoluogo asturiano farà rivivere lo storico pellegrinaggio di Alfonso II il Casto con quattro giorni di svago, musica, teatro e attività per tutto il pubblico
Oviedo viaggerà indietro di più di mille anni per ricordare il momento che cambiò per sempre la storia del Cammino di Santiago. Del Dal 9 al 12 luglio, la capitale del Principato celebrerà il sesta edizione de "Il Primo Pellegrino", un grande evento storico e culturale che ricorderà il pellegrinaggio compiuto dal re Alfonso II il Casto, considerato il primo pellegrino della storia e promotore della corrente Sentiero primitivo.
Per quattro giorni, le strade del centro storico di Oviedo si trasformeranno in un autentico scenario medievale, dove residenti e visitatori potranno scoprire come nacque il primo itinerario giacobino quasi dodici secoli fa.

L'origine di una storia universale
La celebrazione ricorda uno degli eventi più importanti della storia d'Europa.
All'inizio del IX secolo, il vescovo Teodomiro informò il re Alfonso II della scoperta della presunta tomba dell'apostolo Santiago a Compostela.
Il monarca decise di partire da Oviedo per verificare personalmente il ritrovamento.
Quel viaggio, compiuto intorno all'anno 834, diede origine al primo pellegrinaggio documentato a Santiago e fece di Oviedo il punto di partenza di quello che oggi conosciamo come Sentiero primitivo, considerata la più antica via giacobina.
Con il passare dei secoli questo percorso finirà per diventare uno dei più grandi itinerari culturali, spirituali e storici del mondo.
Quattro giorni per rivivere il Medioevo
La programmazione di Il primo pellegrino offrirà attività gratuite per tutte le età.
Il pubblico potrà godere di rievocazioni storiche, musica tradizionale, teatro di strada, visite teatralizzate, mercatini d'epoca, spettacoli, animazione per bambini, laboratori artigianali e mostre che permetteranno di conoscere com'era la vita durante il regno di Alfonso II.
Le piazze, le vie ed i monumenti del centro storico si riempiranno ancora una volta di personaggi medievali, soldati, artigiani, musicisti e pellegrini, creando un'atmosfera unica per residenti e turisti.

Oviedo rivendica il suo ruolo nel Cammino
Uno degli obiettivi principali dell'evento è ricordare che la storia del Cammino di Santiago è iniziata a Oviedo.
Sebbene il Cammino Francese sia attualmente l'itinerario più conosciuto, fu il viaggio compiuto da Alfonso II dalla capitale asturiana a Compostela a dare inizio alla tradizione giacobina.
Per questo motivo Oviedo continua a rivendicare il suo status di origine del Cammino e di città profondamente legata al pellegrinaggio da più di mille anni.
La famosa frase:
"Chi va a Santiago e non al Salvatore, visita il servo e lascia il Signore"
continua a ricordare l'importanza storica della Cattedrale di San Salvador de Oviedo all'interno del fenomeno giacobino.
Un'esperienza per tutta la famiglia
L'organizzazione ha preparato un programma pensato per attirare gli amanti della storia, ma anche le famiglie, i pellegrini e i visitatori.
Le attività uniranno la divulgazione storica all'intrattenimento, permettendoti di scoprire in modo divertente la nascita del Cammino di Santiago.
I partecipanti potranno visitare ambienti storici, conoscere antichi mestieri, assistere a spettacoli teatrali e godersi spettacoli musicali ispirati al periodo medievale.
La Via Primitiva continua a crescere
Il Camino Primitivo sta vivendo uno dei suoi momenti migliori.
Ogni anno il numero di pellegrini che scelgono questo percorso aumenta per la sua spettacolare bellezza naturale, la sua autenticità e il suo enorme valore storico.
Molti ritengono che percorrere questo itinerario significhi ripercorrere gli stessi sentieri che Alfonso II percorse quasi dodici secoli fa.
Eventi come Il primo pellegrino Contribuiscono inoltre a diffondere il patrimonio culturale delle Asturie a livello internazionale e a rafforzare l'identità di Oviedo come punto di partenza del primo pellegrinaggio giacobino.
Molto più di una festa
Al di là dello spettacolo, la celebrazione mira ad avvicinare il pubblico all'importanza storica del Cammino di Santiago e al ruolo decisivo che l'antico Regno delle Asturie ha avuto nella sua nascita.
Per qualche giorno Oviedo non ricorderà soltanto il suo passato.
Lo vivrai ancora.
E migliaia di persone avranno l'opportunità di ripercorrere le stesse strade dove ha avuto inizio una delle più grandi avventure spirituali, culturali e umane d'Europa.
Per gli amanti del Cammino di Santiago, sarà un'occasione unica per viaggiare all'origine di una storia che, più di mille anni dopo, continua ad unire pellegrini da tutto il mondo.















