Una pellegrina americana di 65 anni è morta mentre percorreva con il marito la prima tappa del Cammino di Santiago tra Saint-Jean-Pied-de-Port e Valcarlos, uno degli accessi più conosciuti al Cammino Francese attraverso i Pirenei.
Il fatto è avvenuto sabato nei pressi di Arnegi, molto vicino al confine con la Navarra. La donna ha avuto un arresto cardiaco mentre camminava accompagnata dal marito, con il quale era partita dagli Stati Uniti solo pochi giorni prima per iniziare il pellegrinaggio.
Sul posto si sono recati le truppe della Guardia Civile e un elicottero medico, che è atterrato sull'autostrada N-135. Nonostante l'intervento dei soccorsi, non è stato possibile salvare la vita del pellegrino.

Erano partiti dagli Stati Uniti per fare il Cammino
La donna faceva parte di un gruppo di una decina di pellegrini nordamericani che quella mattina avevano iniziato la tappa da Saint-Jean-Pied-de-Port.
Il gruppo prevedeva di concludere la giornata a Valcarlos, dove avevano prenotato un alloggio per trascorrere la notte prima di proseguire lungo il Cammino Francese.
Al momento in cui si verificò l'evento, la donna e suo marito erano rimasti un po' indietro rispetto al resto dei pellegrini.
Per entrambi il Cammino era praticamente appena iniziato. Erano arrivati dagli Stati Uniti con l'intenzione di vivere un'esperienza che attira ogni anno migliaia di camminatori stranieri, ma il primo giorno si è concluso nel modo più tragico.

Una prima fase che richiede impegno
La partenza da Saint-Jean-Pied-de-Port è una delle più conosciute del Cammino Francese, ma costituisce anche un primo contatto particolarmente impegnativo per chi inizia da lì il proprio pellegrinaggio.
La variante che passa per Valcarlos corre ad una quota inferiore rispetto al percorso montano del Lepoeder, anche se si tratta comunque di una giornata con pendenze notevoli e notevole impegno fisico.
Per molti pellegrini internazionali questa è anche la prima vera esperienza di cammino con lo zaino in spalla per diverse ore consecutive, dopo aver compiuto un lungo viaggio in Europa.
Per questo motivo in questi primi giorni acquisiscono particolare importanza la preparazione preventiva e l'adattamento dello sforzo alla condizione fisica di ogni persona.
Problemi di salute sul Camino
Gli eventi cardiovascolari sono tra le emergenze mediche più gravi che possono verificarsi durante un pellegrinaggio.
Lo sforzo prolungato, i dislivelli, il caldo o il freddo e alcune malattie pregresse possono aumentare il rischio, soprattutto tra i pellegrini più anziani o tra le persone che iniziano il percorso senza una preparazione sufficiente.
Uno studio medico pubblicato nel 2019 sui problemi di salute registrati tra i pellegrini del Cammino ha indicato la sindrome coronarica acuta tra le principali cause di morte durante il pellegrinaggio e ha raccomandato una preventiva valutazione medica nelle persone con malattie croniche o fattori di rischio.
Ciò non significa che il Cammino sia un'attività pericolosa per la maggior parte di chi lo pratica, ma ci ricorda l'importanza di adattare le tappe, riposarsi e non trasformare i primi chilometri in una prova contro il tempo.
Il Cammino Francese ancora una volta si veste a lutto
Negli ultimi anni la Navarra ha registrato altri decessi di pellegrini legati a problemi di salute improvvisi e diversi incidenti.
L'ingresso nel Cammino Francese attraverso i Pirenei è uno dei tratti più spettacolari e simbolici dell'intero itinerario giacobino, ma anche uno di quelli da cui è consigliabile iniziare con cautela.
La morte di questo pellegrino americano lascia anche un'immagine particolarmente dolorosa: quella di una coppia che aveva percorso migliaia di chilometri per iniziare insieme un'esperienza che probabilmente preparavano da molto tempo e che si è conclusa nelle prime ore del loro Cammino.
Per il resto dei pellegrini, la notizia serve anche a ricordare qualcosa di fondamentale: arrivare a Santiago conta, ma conta ancora di più prendersi cura della propria salute e saper ascoltare il proprio corpo lungo il cammino.
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