La Cantabria si prepara ad un nuovo appuntamento con l'ospitalità giacobina. Güemes ospiterà il 2, 3 e 4 ottobre 2026 il Festival del Bordón del Pellegrino, uno degli incontri inseriti nel calendario delle attività degli Amici dei Cammini di Santiago de Cantabria.
Il Cammino di Santiago non si costruisce solo con chilometri, frecce gialle o grandi monumenti. Si mantiene viva anche grazie alle persone che accolgono i pellegrini, condividono esperienze e dedicano parte del loro tempo a preservare una tradizione di accoglienza che attraversa generazioni.
Questo spirito si ritrova a Güemes, cittadina della Cantabria situata sul Camino del Norte, uno dei suoi luoghi più riconoscibili.
La Festa del Bastone del Pellegrino rappresenta una nuova occasione per valorizzare la convivenza e i legami umani che si creano attorno al pellegrinaggio.

Tre giorni dedicati allo spirito pellegrino
L'edizione 2026 si svolgerà nel primo fine settimana di ottobre, da venerdì 2 a domenica 4.
L'evento figura nell'agenda ufficiale delle attività dell'Associazione degli Amici dei Cammini di Santiago de Cantabria, conosciuti anche come Pellegrini per la Cantabria
L’incontro avviene inoltre in un momento particolarmente significativo per i cammini giacobini, a pochi mesi dall’Anno Santo Compostelano 2027, che porrà ancora una volta il Cammino di Santiago al centro dell’attenzione internazionale.
Al di là del numero di pellegrini, eventi come questo offrono l’opportunità di riflettere su ciò che rende diverso il Cammino: incontro, solidarietà, rispetto e ospitalità.
Güemes, punto di riferimento per l'ospitalità sul Camino del Norte
Parlare di pellegrinaggio a Güemes significa inevitabilmente parlare di La Cabaña del Abuelo Peuto, un ostello profondamente legato alla tradizione dell'ospitalità del Cammino di Santiago.
La struttura, situata nella cittadina cantabrica, mantiene una filosofia di ospitalità basata sulle donazioni e sulla partecipazione di un team di operatori ospedalieri. La loro attività costituisce un esempio dell'importanza del volontariato all'interno della rete giacobina.
Per molti escursionisti gli ostelli rappresentano più di un semplice luogo in cui riposarsi dopo una tappa. Sono spazi in cui persone di diverse nazionalità e generazioni condividono conversazioni, esperienze e momenti che finiscono per far parte dei loro ricordi del Cammino.
In questo contesto, Güemes è diventato uno dei nomi dell'ospitalità sul Camino del Norte.
Il bastone, simbolo di un'intera tradizione
Il bastone è uno degli elementi più antichi e riconoscibili dell'iconografia pellegrina.
Da secoli accompagna chi percorreva lunghe distanze verso i principali luoghi di pellegrinaggio. Il suo utilizzo pratico come appoggio per camminare finì per renderlo anche un simbolo di fatica, perseveranza e cammino.
Per questo il nome della Festa del Bastone del Pellegrino è particolarmente evocativo.
Lo staff ci ricorda che ogni pellegrinaggio si costruisce passo dopo passo e che, a volte, il sostegno più importante non arriva da un oggetto, ma dalle persone che incontriamo lungo il cammino.

Un appuntamento prima di Xacobeo 2027
La celebrazione arriva quando associazioni, comuni ed enti legati al Cammino iniziano ad intensificare i preparativi per il 2027.
Il prossimo Anno Santo è l'occasione per pubblicizzare itinerari come il Camino del Norte, ma anche per ricordare l'importanza di conservare il suo patrimonio e le tradizioni che lo ospitano.
La Cantabria fa parte di questo patrimonio comune grazie ai suoi paesaggi costieri, alle sue città storiche e al lavoro svolto da numerosi operatori ospedalieri e associazioni.
Güemes sarà ancora una volta, per tre giorni, un punto di riferimento per chi continua a intendere il Cammino come esperienza di incontro tra persone.
Perché il Cammino di Santiago non finisce quando il pellegrino arriva a Compostela. Continua anche in ogni amicizia, in ogni conversazione e in ogni gesto di ospitalità che rimane dopo il viaggio.
Date e luogo
Dal 2 al 4 ottobre 2026
Güemes, Cantabria – Camino del Norte
Programma dettagliato: in attesa di conferma.















