Il Cile aggiunge chilometri al Cammino di Santiago con la Nuova Via de los Andes
La Credenziale cilena, progettata dagli studenti e convalidata dalla Cattedrale di Santiago de Compostela, è un ponte tra i continenti per i pellegrini.
Ultimo aggiornamento: 7 luglio 2025
Il 27 giugno, in una cerimonia emozionante presso la residenza dell'ambasciatore spagnolo a Santiago, il Credenziale del pellegrino cileno. Questo documento innovativo collega il Via de los Andes, il tratto cileno del Camino de Santiago, con l'antico percorso giacobino europeo.
Questa iniziativa, pionieristica nel mondo del pellegrinaggio, nasce da a concorso accademico organizzato dal Circolo Cileno degli Amici del Camino de Santiago e dal Campus Creativo dell'Università Andrés Bello. Questa è la prima sezione fuori Europa ad ottenere una credenziale ufficiale, convalidata dalla stessa Cattedrale di Santiago de Compostela.

Dalla sua inaugurazione nel febbraio di quest'anno, la Via de los Andes offre ai pellegrini un itinerario urbano 25 chilometri attraverso Santiago del Cile. Il percorso tocca punti di grande significato spirituale come la Chiesa di San Agustín, la Cattedrale Metropolitana, la Basilica di La Merced, il Santuario di Schoenstatt e il Monastero Benedettino di Las Condes, invitando alla contemplazione nel cuore della città.
La credenziale cilena non solo ti permette di registrare questo itinerario, ma lo rende anche possibile aggiungere i chilometri percorsi in Cile al percorso europeo per ottenere la Compostela, il riconoscimento ufficiale dato in Galizia.
L'ambasciatore di Spagna, Rafael Garranzo, ha presieduto la cerimonia, accompagnato da autorità come il sindaco di Vitacura, Camila Merino. I comuni di Vitacura, Las Condes e Providencia hanno collaborato attivamente alla segnaletica, alla sicurezza e al sostegno istituzionale di questa nuova strada.
In ambito ecclesiastico, l'Arcivescovado di Santiago, attraverso il Cardinale Fernando Chomali e il Vescovo Ausiliare Álvaro Chordi, ha fornito il suo pieno sostegno, riaffermando la vocazione pastorale del Cammino.
"Questa credenziale non è solo un documento. È un gesto di amicizia tra culture, un invito all'anima pellegrina che vive in ogni essere umano", ha affermato Francisco de Almozara Valenzuela, presidente del Circolo cileno degli Amici del Cammino.
Il progetto si distingue anche per l'integrazione tra tradizione e futuro, già da allora ideato da giovani studenti di graphic design, che è riuscito a catturare secoli di storia e simbolismo in un linguaggio visivo contemporaneo che ha affascinato i partecipanti.















