Tre pellegrini francesi si disorientano in Navarra e hanno bisogno di aiuto per raggiungere il loro ostello
Quella che avrebbe dovuto essere un'altra fase di Cammino di Santiago finì per diventare una giornata di tensione per tre pellegrini francesi che si erano persi nei dintorni Erro (Navarra) mentre cercavano di trovare la strada giusta per Santiago.
Il gruppo, composto da un uomo, sua nipote e un amico di famiglia, è stato localizzato da una pattuglia di assistenza pellegrini della Guardia civile sull'autostrada N-135 dopo aver perso il sentiero giacobino. Gli escursionisti erano disorientati e hanno chiesto aiuto al passaggio del veicolo ufficiale.
La situazione era particolarmente delicata perché uno dei pellegrini è rimasto leggermente ferito dopo essere caduto in una zona difficile del terreno. Inoltre, la giovane donna del gruppo era completamente esausta e dichiarava di non poter continuare a camminare.
Gli agenti hanno prestato i primi soccorsi al pellegrino ferito, fornendogli materiali cicatrizzanti e di primo soccorso per pulire le ferite. Nonostante avesse lividi e tracce di sangue sulle mani e sul petto, ha rifiutato di essere trasferito in un centro sanitario.
Con la giovane esausta e impossibilitata a proseguire la marcia, la Guardia Civil ha deciso di trasferire i tre pellegrini al ricovero comunale di Zubiri, dove avevano prenotato la notte. Grazie al pronto intervento l'incidente si è concluso senza gravi conseguenze.
Il Cammino rimane sicuro, ma richiede cautela
Il soccorso ci ricorda ancora una volta una realtà che molti pellegrini esperti conoscono bene: una piccola distrazione può diventare presto un problema.
Sebbene il Cammino di Santiago sia uno dei percorsi di pellegrinaggio più sicuri al mondo, ogni anno si verificano soccorsi a causa di esaurimento, cadute, disidratazione o semplici errori di orientamento.
Gli esperti consigliano di seguire sempre le frecce gialle ufficiali, di portare con sé acqua a sufficienza, di consultare mappe o applicazioni di navigazione e di non sottovalutare la fatica accumulata dopo diversi giorni di cammino.
Perché nel Cammino, tanto importante quanto arrivare a Santiago, è farlo in sicurezza.















