Il Cammino di Santiago continua ad essere un punto di riferimento per il pellegrinaggio nazionale e internazionale. Ogni anno sempre più pellegrini decidono di intraprendere questo itinerario, che ha come meta la Cattedrale di Santiago e un significato religioso che attira ogni anno migliaia di persone nazionali e straniere.
Un rapporto preparato dal tour operator Vie di Santiago ha rivelato il dato dell’ultimo censimento, quello effettuato lo scorso anno 2024. Nello specifico, sono state 499.239 le persone che hanno completato il Cammino. UN Il 42% di questi erano spagnoli che rappresenta anche un aumento del 3% rispetto allo stesso dato del ciclo precedente.
Questi dati, presentati alla FITUR, rivelano anche che i pellegrini provenivano in maggioranza da Andalusia e Madrid, seguita dalla Comunità Valenciana. Gli stranieri in testa sono i Americani, italiani e tedeschi, in quest'ordine.
Inoltre, di questi pellegrini, il 40,5% aveva tra i 46 ei 65 anni, essendo questa la fascia d'età più numerosa.
Motivazione per questo
Lo studio analizza anche le ragioni per cui i pellegrini intraprendono il Cammino. La maggioranza, rappresentata dal Il 60% intraprende questo percorso come esperienza culturale. Il 25% la presenta come una sfida fisica personale e il 15% ha una motivazione religiosa.
Nuove sfide
Il rapporto sottolinea anche sfide come il sovraffollamento estivo, che ha concentrato il 38,4% dei pellegrini tra luglio e settembre. In questo senso, Vie di Santiago sostiene strategie per promuovere la bassa stagione e la diversificazione verso percorsi meno battuti come il Camino Inglés e il Camino Portugues.
Il rapporto si conclude con un invito all'azione per garantire la sostenibilità a lungo termine del Cammino di Santiago, promuovendolo collaborazione pubblico-privato, ammodernamento delle infrastrutture e l’uso delle tecnologie per monitorare l’impatto ambientale e gestire in modo efficiente i flussi di pellegrini.
FONTANA: IL DIBATTITO















