Più pellegrini internazionali e forte presenza di americani nel Cammino Portoghese
Un inizio d'anno con un'atmosfera internazionale
Il Cammino Portoghese della Costa ha iniziato il 2026 confermando qualcosa che molti pellegrini avevano già notato negli ultimi anni: si tratta di un percorso sempre più internazionale. Nelle prime settimane dell'anno la presenza dei camminatori stranieri è stata nettamente maggioritaria, soprattutto pellegrini provenienti dagli Stati Uniti.
L'inverno è ancora la bassa stagione sul Cammino, e questo si nota nel numero totale di pellegrini. La pioggia, il vento e i temporali tipici della costa galiziana fanno sì che molti escursionisti preferiscano aspettare la primavera. Tuttavia, coloro che osano camminare in questi mesi trovano un Cammino più calmo, silenzioso e autentico.

Un percorso che non smette mai di crescere
Il Camino de la Costa è in costante crescita da diversi anni. Ogni stagione si uniscono nuovi pellegrini, attratti dalla bellezza del percorso, dalla vicinanza del mare e dalle tappe che, in genere, sono alla portata di molti camminatori.
Le previsioni per quest'anno indicano che il percorso continuerà ad aumentare il numero di pellegrini e si consoliderà come una delle opzioni preferite all'interno del Cammino Portoghese. Molti ospedalieri e professionisti del settore concordano sul fatto che l’interesse internazionale continua ad aumentare.
Cosa trovano i pellegrini
Chi già cammina in queste prime settimane dell’anno racconta esperienze molto simili. Negli ostelli si sentono sempre più lingue, l'atmosfera resta familiare e il paesaggio, anche d'inverno, continua ad essere una delle grandi attrattive di questo itinerario.
Camminare vicino al mare, attraversare paesi dalla tradizione marinara e godersi tappe tranquille fa sì che il Cammino Portoghese della Costa mantenga quell'equilibrio che tanti pellegrini ricercano: natura, cultura e tempo per se stessi.
Consigli per chi ha intenzione di farlo nel 2026
Se stai pensando di percorrere questo itinerario quest’anno, vale la pena tenere presente che la popolarità del Cammino continua a crescere. In primavera e in estate alcuni ostelli si riempiono facilmente, quindi pianificare le tappe e arrivare presto è solitamente una buona idea.
L’inverno, invece, continua ad essere il periodo ideale per chi cerca il silenzio, i paesaggi intensi e la sensazione di avere il Cammino quasi tutto per sé.















