Zamora invita all'azione: un incontro storico per salvare i suoi cammini di Santiago dal "declino delle testimonianze"
Zamora, [Data attuale] – La provincia di Zamora, crocevia vitale della Via dell'Argento e il Via Sanabrés, ha lanciato un segnale d'allarme: l'afflusso di pellegrini lungo i suoi cinque itinerari storici sta crollando. Di fronte a questo "sanguinamento" che rischia di trasformare la sua ricca eredità giacobina in qualcosa di meramente testimoniale, il Associazione degli Amici del Cammino di Santiago de Utrera (AZACS) organizza un ambizioso congresso per ribaltare la situazione.
I dati dell'Ufficio del Pellegrino parlano chiaro: nel 2024, la Vía de la Plata e il Camino Sanabrés hanno attirato solo 1,81% del totale dei pellegrini (circa 4.500 all'anno nella provincia), in drammatico calo rispetto al 5,17% di vent'anni fa. La Vía de la Plata è scesa dal terzo al settimo posto nella scala delle preferenze.
Crocevia: l'appuntamento da non perdere
Per fermare questa tendenza, AZACS, che celebra il suo decimo anniversario, riunirà al congresso i più grandi leader dell'ospitalità e della storia giacobina «Zamora, crocevia di strade».
L'evento avrà luogo il 25 e 26 ottobre 2025 in esso Teatro Ramos Carrión e vede il coinvolgimento delle istituzioni locali e regionali. L’obiettivo è chiaro: diffondere i valori e la ricchezza patrimoniale delle rotte di Zamora e progettare un futuro di crescita in un’ottica di Anno Santo 2027.

Il 'Dream Team' dell'ospitalità sbarca a Zamora
L'evento è un compendio della saggezza giacobina, che riunisce figure che sono veri pilastri del Cammino in tutto il mondo.
Il programma è diviso in due assi cruciali:
- Storia e Progetto: Con presentazioni sul futuro e segnalazione della Vía de la Plata (di Angelo Gonzalez, Commissario delle Strade CiL), arte sulle strade di Zamora (José Ignacio Martín Benito) e la visione di esperti come Anton Pombo y Miguel Perez Cabezas.
- L'Anima del Cammino: L'Accoglienza Tradizionale: Momento clou del congresso è la tavola rotonda dedicata all'ospitalità, considerata un “patrimonio immateriale da tutelare”. Riunirà leggendari Hospitaleros come Alejandro Gonzalez (Bodenaya), José Maria Blas (Problemi), José Luis Anton (Tosantos), e Milio Lueje, moderato dal Tábara Hospitalero, José Almeida. Queste figure sono l'incarnazione vivente del ospitalità e condivideranno le chiavi per recuperare l'essenza dell'ospitalità.
Un futuro pieno di speranza e riconoscimento
La giornata si concluderà con un tavolo di dialogo tra sindaci e manager per coordinare le strategie di miglioramento e la consegna di riconoscimenti a soggetti cruciali come il Guardia Civil e il Direzione del turismo CIL.
L'evento culminerà domenica con un emozionante trasferimento in autobus a Brocal de las Promesas percorrere l'ultimo tratto fino a Zamora, chiudendo l'incontro con la Messa del Pellegrino nella Chiesa di Santiago del Burgo. L’obiettivo è chiaro: che la Vía de la Plata e il Camino Sanabrés occupino nuovamente il posto d’onore che meritano sulla mappa dei pellegrini mondiali.















