Cuenta atrás para el
Xacobeo 2027
El Camino nos une
Faltan
días
horas
minutos
segundos
¡Comienza el Xacobeo 2027! Buen Camino.
24 horas
caminando juntos
Noticias · Radio · Televisión · Historias del Camino
Inicio » CAMINO POR EL MUNDO » Il Cammino forma i leader di domani

Il Cammino forma i leader di domani

Sentiero del Cammino Francese vicino a Melide, Galizia, fotografia d'archivio

Trentadue universitari provenienti da 18 Paesi dell’America Latina si preparano a percorrere un tratto del Cammino di Santiago dal 12 al 15 novembre 2026. La loro esperienza non sarà una semplice escursione: farà parte del programma internazionale della Fundación Botín dedicato alla formazione di giovani con una vocazione per il servizio pubblico. La domanda che accompagna il progetto è interessante anche per chi conosce bene il pellegrinaggio: che cosa può insegnare il Cammino a chi un giorno avrà la responsabilità di guidare una comunità?

Il viaggio in Galizia arriva in una fase avanzata della XVII edizione del Programma per il Rafforzamento della Funzione Pubblica in America Latina. I partecipanti sono stati scelti tra 22.454 candidature presentate da studenti di oltre 900 università. Le loro provenienze e i loro percorsi accademici sono differenti, ma condividono l’interesse per il miglioramento delle istituzioni e per il futuro dei rispettivi Paesi.

L’iniziativa, avviata dalla Fundación Botín nel 2010, alterna formazione universitaria, incontri istituzionali, esperienze sul campo e lavoro collettivo. Dopo le tappe in Colombia e in diverse città spagnole, il programma prevede un’attività sul Cammino di Santiago: uno spazio in cui confrontarsi non soltanto con idee e teorie, ma anche con la fatica, il tempo condiviso e le esigenze degli altri.

Dal 12 novembre, il Cammino diventa una scuola di leadership

Secondo il calendario del programma, i 32 giovani inizieranno il percorso jacobeo giovedì 12 novembre. L’esperienza comprende tappe e visite in località legate alla tradizione del pellegrinaggio, tra cui Ourense, Augas Santas, il monastero di Oseira e Padrón. Il gruppo dovrebbe percorrere poco più di cinquanta chilometri nell’arco di tre giorni e concludere l’attività il 15 novembre in piazza dell’Obradoiro, a Santiago de Compostela.

Non si tratta quindi di attraversare l’intera Spagna a piedi né di presentare una classica guida a tappe. Il percorso è stato inserito in un progetto educativo che considera il pellegrinaggio una situazione concreta nella quale esercitare l’ascolto, la collaborazione e il rispetto reciproco.

Camminare insieme significa imparare a gestire ritmi diversi. C’è chi procede velocemente e chi ha bisogno di fermarsi; chi preferisce il silenzio e chi trova nella conversazione una fonte di energia. Sono situazioni ordinarie per qualsiasi pellegrino, ma possono diventare utili spunti di riflessione sul modo di prendere decisioni e sul rapporto tra gli obiettivi personali e quelli del gruppo.

Pellegrini sul Cammino Francese a O Leboreiro, fotografia d'archivio
Pellegrini sul Cammino Francese nella zona di Melide. Fotografia d’archivio a scopo illustrativo: non ritrae i 32 partecipanti. Fonte: Wikimedia Commons, “Peregrinos, O Leboreiro, Melide 01-01.JPG”.

Ourense, Oseira e Padrón: luoghi, persone e memoria

Le località previste nel programma hanno un interesse che va oltre la bellezza del paesaggio. Ourense è una porta importante per comprendere i cammini che attraversano la Galizia interna. Il monastero di Oseira richiama una lunga storia di vita religiosa, lavoro e accoglienza; Padrón, invece, occupa un posto particolare nella tradizione che lega l’apostolo Giacomo alla Galizia.

Per i giovani latinoamericani, provenienti da contesti culturali diversi, queste tappe possono offrire l’occasione di conoscere il significato storico e contemporaneo delle vie di pellegrinaggio. La relazione tra patrimonio e comunità diventa visibile nei piccoli centri, nei luoghi di culto e nei servizi che accompagnano chi cammina.

Facciata del monastero di Oseira, una delle località previste dal programma
Il monastero di Oseira, indicato tra le visite previste dal programma. Foto: Jl FilpoC · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons. Immagine d’archivio.

Il Cammino è anche un’infrastruttura sociale costruita nel tempo. Le frecce gialle, gli ostelli per pellegrini, le associazioni e i volontari mostrano che un itinerario funziona quando molte persone svolgono compiti diversi. È una lezione significativa per chi studia il funzionamento delle istituzioni: i risultati collettivi dipendono dalla continuità e dalla responsabilità quotidiana, non soltanto dalla visibilità di chi dirige.

Integrità, iniziativa e servizio pubblico

La Fundación Botín indica tre principi centrali della formazione: integrità, proattività e vocazione di servizio. Sono concetti spesso utilizzati nei programmi di leadership, ma durante un’esperienza condivisa possono assumere un significato più immediato. Rispettare gli impegni, proporre soluzioni e prestare attenzione a chi resta indietro sono azioni semplici che rendono concreta l’idea di responsabilità.

La XVII edizione del programma si sviluppa tra ottobre e dicembre 2026 e comprende attività in Colombia, Spagna, Messico e Brasile. Prima della tappa galiziana, i partecipanti hanno seguito incontri e laboratori anche a Santander, dove sono entrati in contatto con iniziative legate allo sviluppo rurale, alla creatività e alla collaborazione. In seguito continueranno la formazione fino alla conclusione prevista il 3 dicembre a Rio de Janeiro.

Il progetto non termina con il viaggio. Secondo i dati diffusi dalla fondazione, la rete di ex partecipanti comprende 538 persone di 21 Paesi e circa il 60% lavora nel settore pubblico. Il valore dell’esperienza, quindi, sarà da osservare soprattutto nel tempo, attraverso i percorsi professionali e i progetti che i giovani svilupperanno nelle proprie comunità.

Un insegnamento che parla anche ai pellegrini italiani

La scelta del Cammino di Santiago come spazio formativo ricorda una verità conosciuta da molti pellegrini italiani: il viaggio può essere una scuola di convivenza. Si impara a chiedere indicazioni, ad accettare l’aiuto degli altri, a convivere con la stanchezza e a rispettare persone che non condividono le nostre abitudini.

In un’epoca in cui il successo viene spesso raccontato come una gara individuale, il pellegrinaggio propone un’altra esperienza. Si può raggiungere la destinazione senza trasformare ogni compagno in un concorrente. E si può essere determinati senza dimenticare la gentilezza.

La stessa attenzione ai valori emerge in altri progetti legati al Cammino. RTV Camino de Santiago ha raccontato, per esempio, il dibattito sui valori del pellegrinaggio a Ribadeo e l’esperienza di giovani portoricani che hanno cercato nuove prospettive lungo il Cammino. Storie differenti, ma unite dal rapporto tra camminare e crescere come persone.

Piazza dell'Obradoiro a Santiago, destinazione prevista dal programma il 15 novembre
La piazza dell’Obradoiro a Santiago de Compostela, destinazione prevista del gruppo per il 15 novembre. Foto: Antares2000 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons. Immagine d’archivio.

Al momento l’esperienza dei 32 universitari deve ancora cominciare. Non sarebbe corretto attribuire ai partecipanti dichiarazioni o risultati che non sono stati diffusi. Il programma, però, mostra già un’idea interessante: considerare il Cammino non semplicemente come una meta, ma come un contesto in cui riflettere sul significato del servizio agli altri.

Il Cammino di Santiago non promette di trasformare automaticamente qualcuno in un leader. Può però ricordare una cosa essenziale: chi vuole guidare deve prima imparare a camminare insieme agli altri.

Fonti: Fundación Botín, comunicato ufficiale; La Voz de Galicia, 5 novembre 2026.

¿Te ha gustado? Compártelo con otros peregrinos
Compartir esta noticia:
Facebook
X (Twitter)
WhatsApp
Telegram

Noticias relacionadas

Deja tu comentario

Comparte tu experiencia o tu pregunta sobre el Camino. Tu correo no se publicará y los comentarios se revisan antes de aparecer.

Suma los dos números y escribe el resultado.

Responsable: RTV Camino de Santiago. Finalidad: publicar tu comentario. Puedes acceder, rectificar o suprimir tus datos escribiendo a info@caminodesantiagortv.com.

Recibe nuestras noticias

Suscríbete y no te pierdas nada del Camino

Sin spam. Solo noticias, eventos y contenido del Camino.

El Camino,
miles de historias

Explora por categoría

Colaboradores y publicidad

Sigue leyendo

¿Hablamos por WhatsApp?