Trentadue universitari provenienti da 18 Paesi dell'America Latina si preparano a tratto del Camino di Santiago dal 12 al 15 novembre 2026. La loro esperienza non sarà una semplice escursione: farà parte del programma internazionale della Fondazione Botín dedicato alla formazione di bambini con vocazione al servizio pubblico La questione che accompagna il progetto è interessante anche per chi conosce i benefici del pellegrinaggio: cosa può insegnare il Cammino a chi a giorno avrà la responsabilità di guidare un comunità?
Il viaggio in Galizia giunge in una fase avanzata della XVII edizione del Programma per il Rafforzamento delle Funzioni Pubbliche in America Latina. Hanno partecipato sono stati scelti tra 22.454 candidature presentate da studenti di più di 900 università. Le loro provenienze dai loro percorsi accademici sono diversi, ma condividiamo l'interesse per il miglioramento delle istituzioni e del futuro dei rispettivi Paesi.
L'iniziativa, lanciata dalla Fondazione Botín nel 2010, alterna formazione universitaria, incontri istituzionali, esperienze sul campo e lavoro collettivo. Dopo le tappe in Colombia e in diverse città spagnole, il programma prevede un'attività sul Cammino di Santiago: uno spazio in cui confrontarsi non solo con idee e teorie, ma anche con i fatti, il tempo condiviso e l'essenza degli altri.
Il 12 novembre il Cammino ha lanciato una scuola di leadership
Secondo il calendario del programma, e 32 giorni dopo è iniziato il percorso giacobino previsto il 12 novembre. L'esperienza prevede tappa e visita in località legate alla tradizione del pellegrinaggio, attraverso cui Ourense, Augas Santas, il monastero di Oseira e Padrón. Il gruppo viaggerà poco più di cinquanta giorni nell'arco di tre giorni e concluderà l'attività il 15 novembre in piazza dell'Obradoiro, a Santiago de Compostela.
Se provo a percorrere tutta la Spagna a piedi, non presenterò un classico guidato dal tap. Il percorso è stato inserito in un progetto educativo che considera il pellegrinaggio una situazione concreta in cui eserciteremo collaborazione, collaborazione e rispetto reciproco.
Camminare insieme significa smettere di lavorare con un ritmo diverso. C'è chi procede spedito e chi ha bisogno di fermarsi; Preferisci il silenzio e la conversazione in una fonte di energia. Sono situazioni ordinarie per qualsiasi pellegrino, ma possono diventare utili spunti di riflessione sul moda de prendere decisioni e sul rapporto tragli gli obiettivi personali e quelli del gruppo.

Ourense, Oseira e Padrón: luoghi, persone e memoria
La location prevista nel programma ha un interesse che va oltre la bellezza del paesaggio. Ourense è un importante portale per comprendere il viaggio attraverso la Galizia interna. Il monastero di Oseira ha una lunga storia di vita religiosa, lavoro e ospitalità; Padrón, invece, occupa una posizione particolare nella tradizione che lasciò in eredità l'apostolo Giacomo alla Galizia.
Per i giovani latinoamericani, provenienti dai diversi contesti culturali, questo rubinetto può offrire l'occasione di conoscere il significato storico e contemporaneo della vita del pellegrinaggio. Il rapporto tra patrimonio e comunità è visibile nei piccoli centri, nei luoghi di culto e nei servizi che accompagnano il viaggio.

La Strada è anche un’infrastruttura sociale costruita nel tempo. Le frecce gialle, gli ostelli per pellegrini, le associazioni ei volontari dimostrano che un itinerario funziona quando non gareggiano molte persone diverse. È una lezione significativa per studiare il funzionamento delle istituzioni: e i risultati della raccolta sono dati dalla continuità e dalla responsabilità quotidiana, senza rinunciare alla visibilità degli amministratori.
Integrità, iniziativa e servizio pubblico
La Fondazione Botín indica tre principi centrali della formazione: integrità, proattività e vocazione al servizio. Sono concetti spesso utilizzati nei programmi di leadership, ma nel corso di un'esperienza condivisa possiamo assumere immediatamente un significato significativo. Essere impeccabili, fornire soluzioni e prestare attenzione a ciò che resta nel futuro sono azioni semplici che rifanno l’idea di responsabilità.
La XVII edizione del programma sarà lanciata da ottobre a dicembre 2026 e prevede attività in Colombia, Spagna, Messico e Brasile. Prima della tapapa galiziana, i partecipanti hanno seguito incontri e laboratori anche a Santander, dove sono entatto contatto coniziative legate allo sviluppo rurale, alla creatività e alla collaborazione. La formazione proseguirà presto con la conclusione prevista il 3 dicembre a Rio de Janeiro.
Il progetto non si esaurisce con il viaggio. In secondo luogo, secondo i dati diffusi dalla fondazione, la rete degli ex partecipanti comprende 538 persone provenienti da 21 Paesi e circa il 60% lavora nel settore pubblico. Il valore dell'esperienza, quindi, sarà da osservare soprattutto nel tempo, attraverso i percorsi professionali ei progetti che i giovani svilupperanno nelle proprie comunità.
Un insegnamento che parla anche ai pellegrini italiani
Il percorso del Cammino di Santiago si propone come spazio formativo e prevede una conoscenza reale di molti corsi di italiano: il cammino è una scuola di convivenza. Si impara a chiedere indicazioni, ad accettare l'aiuto degli altri, a convivere con la stanchezza e a ripetere persone che non condividono le nostre abitudini.
In un'epoca in cui il successo passa soprattutto dal punto di vista individuale, il pellegrinaggio propone un'altra esperienza. Se riesci caricare la destinazione senza trasformarla in un contenitore. E si può essere determinati senza dimenticare la gentilezza.
Questa attenzione al valore emerge nella fase successiva del percorso. RTV Camino de Santiago ha raccontato, ad esempio, il dibattito sui valori del pellegrinaggio a Ribadeo e L'esperienza dei Giovani Portoricani che si sono avvicinati ai nuovi potenziali lungo il Cammino. Storie diverse, per unire il rapporto mentre cammini e cresci come persona.

Al momento deve iniziare l'esperienza universitaria 32. Non sarebbe corretto attribuire ai partecipanti dichiarazioni o risultati che non sono stati diffusi. Dal programma però emerge uno spunto interessante: considererò il Cammino non semplicemente come una meta, ma come una risposta in cui riflettere sul significato del servizio agli altri.
Il Cammino di Santiago non promette di trasformare automaticamente nessuno in un leader. Bene, ricorda una cosa essenziale: la tua guida deve prima smettere di camminare insieme agli altri.
Fonti: Fondazione Botín, comunicazione ufficiale; La Voce della Galizia, 5 novembre 2026.
















