Il Comune di Paradela ha aperto i termini per partecipare alla XXXII edizione del Concorso Letterario Manuel Oreste Rodríguez López, bando che comprende una categoria specifica dedicata al Cammino di Santiago e che assegnerà premi fino a 1.000 euro.
Il Cammino di Santiago diventa ancora una volta ispirazione letteraria.
Dallo scorso 1 ottobre è scaduto il termine per partecipare al XXXII edizione del Concorso Letterario Manuel Oreste Rodríguez López, organizzato dal Comune di Paradela in memoria dello scrittore e figlio prediletto del comune.
Il bando resterà aperto fino alla prossima 30 novembre e contempla tre diverse modalità: narrativa, poesia e una categoria specifica dedicata a Cammino di Santiago.
Una categoria dedicata al Cammino
La modalità giacobina ammette sia racconti che poesie.
L'obiettivo è quello di evidenziare l'importanza del Cammino di Santiago a Paradela, comune profondamente legato al percorso e al passaggio dei pellegrini.
Questo apre la porta a storie molto diverse.
Esperienze personali.
Storie di pellegrini.
Storie ispirate ai borghi, agli incontri, all'ospitalità o al paesaggio.
Poesie nate durante una tappa.
Oppure testi completamente di fantasia che hanno come ambientazione il Cammino.
Opere originali e inedite
Le opere devono essere originale e inedito e non possono essere stati precedentemente premiati in altri concorsi.
Possono essere presentati entrambi in Galiziano come in spagnolo.
Il concorso mantiene quindi un format aperto a diversi profili di autori, da scrittori esperti a persone che semplicemente vogliono trasformare un'esperienza del Cammino in un racconto o in una poesia.
Premi fino a 1.000 euro
Il vincitore di ciascuna delle tre modalità riceverà un premio di 1.000 euro.
Inoltre, nelle categorie narrativa e poesia, verrà assegnato un secondo premio, dotato di 500 euro.
La giuria potrà assegnare anche altri riconoscimenti qualora ritenga che vi siano opere che lo meritano.
Come partecipare
Le opere potranno essere inviate tramite posta ordinaria al Comune di Paradela o tramite posta elettronica.
Il mandato finirà il 30 novembre, quindi chi vuole partecipare ha ancora diverse settimane per preparare i propri testi.
L'appello può essere particolarmente attraente per i pellegrini che hanno vissuto una storia speciale durante il loro Cammino e desiderano trasformarla in letteratura.
È scritto anche El Camino
Quando pensiamo al Cammino di Santiago solitamente lo pensiamo in termini di chilometri, tappe e paesaggi.
Ma si conta anche il Cammino.
Per secoli ha generato diari, cronache, poesie, lettere e racconti personali.
Ogni pellegrino osserva cose diverse.
Lo stesso palco può diventare una storia completamente diversa a seconda di chi lo percorre.
Ecco perché iniziative come questa hanno un valore speciale.
Permettono di conservare esperienze che, altrimenti, forse rimarrebbero solo nella memoria di chi le ha vissute.
Paradela e il suo collegamento con la rotta giacobina
Paradela fa parte di quel territorio galiziano in cui il Cammino non è solo un percorso turistico.
È paesaggio.
Storia.
Economia locale.
Incontro.
E memoria.
Il continuo passaggio dei pellegrini ha lasciato per anni piccole storie che raramente compaiono nelle grandi statistiche del Cammino.
Una conversazione in una casa.
Una notte piovosa.
Un incontro inaspettato.
Una persona che offre aiuto.
Un addio.
Tutto può diventare letteratura.
Un'occasione per raccontare la tua Via
Forse è proprio questa la parte più interessante del concorso.
Non c’è bisogno di scrivere di grandi eventi.
Il Camino è pieno di piccole storie.
A volte una bella storia inizia con qualcosa di semplice come una persona seduta su una panchina, uno zaino troppo pesante o una conversazione con uno sconosciuto.
La letteratura ci permette di trasformare quei momenti in qualcosa che può rimanere a lungo anche dopo la fine del pellegrinaggio.
Ecco perché questo bando può essere una buona occasione per chi pensa da tempo:
“Un giorno scriverò cosa mi è successo durante il Cammino”.
Forse quel giorno è adesso.















