Conto alla rovescia per
Xacobeo 2027
Il Cammino ci unisce
Mancano
giorni
ore
minuti
secondi
Inizia Xacobeo 2027! Buon modo.
24 ore
camminare insieme
Notizie · Radio · Televisione · Storie del Cammino
Inizio » Eventi sul Cammino di Santiago » La Cantabria dà un futuro alla Via Dimenticata

La Cantabria dà un futuro alla Via Dimenticata

La Cantabria dà un futuro alla Via Dimenticata
predefinito

Il Cammino di Santiago Dimenticato ha vissuto ieri a Valdeolea uno dei suoi giorni più importanti degli ultimi anni con la celebrazione, per la prima volta in Cantabria, del suo V Congresso.

Rappresentanti istituzionali, associazioni, gestori del territorio e personaggi legati al mondo giacobino si sono incontrati a Mata Porquera per analizzare presente e futuro di un percorso che per secoli è rimasto fuori dai fulcri principali del Cammino di Santiago e che ora cerca di riconquistare protagonismo.

predefinito
predefinito

La giornata ha messo sul tavolo tre grandi idee: la cooperazione tra territori, la tutela del patrimonio e la capacità del Cammino di generare attività nelle aree rurali.

Un percorso che necessita di lavorare insieme

Il Cammino Dimenticato attraversa i territori dei Paesi Baschi, Burgos, Cantabria, Palencia e León prima di collegarsi con il Cammino Francese a Villafranca del Bierzo.

Questa estensione fa della cooperazione tra amministrazioni, associazioni e comuni una delle sfide principali.

Nel corso dell'incontro svoltosi in Valdeolea è stato affrontato il ruolo degli enti locali e la necessità di lavorare insieme per consolidare il percorso, migliorarne la conoscenza e trasformarlo in una vera opportunità per i comuni che attraversa.

Non si tratta solo di attirare più pellegrini.

La sfida è che il Cammino aiuta anche a conservare il patrimonio, mantenere i servizi, generare l’economia locale e dare visibilità ai territori rurali che spesso sono esclusi dai grandi circuiti turistici.

predefinito
predefinito

La Cantabria rivendica la sua tradizione di pellegrinaggio

Un altro focus del Congresso è stata l'importanza storica della Cantabria come territorio di pellegrinaggio.

Le vie giacobine, il Camino del Norte, il Camino Lebaniego e ora anche il Camino Olvidado fanno parte di una rete storica di strade che per secoli servirono a spostare pellegrini, merci, cultura e idee.

La conferenza dedicata al “Pellegrino della Cantabria” ha permesso di collocare il Cammino Dimenticato all'interno di quella tradizione e di ricordare che la regione possiede un patrimonio stradale molto più vasto di quello che normalmente appare sulle grandi mappe turistiche.

predefinito
predefinito

Il patrimonio come motore del territorio

La giornata ha dedicato particolare attenzione anche al patrimonio culturale e naturale che accompagna il Cammino.

Chiese, collegiate, architetture rurali, paesaggi, antiche strade e piccoli centri fanno parte di un percorso che conserva ancora un forte carattere locale.

Questo patrimonio può diventare una delle principali differenze del Camino Olvidado rispetto a percorsi molto più affollati.

Per molti pellegrini attuali, camminare non significa solo arrivare a Santiago.

C'è sempre più interesse nel conoscere la storia del territorio, scoprire piccoli centri e percorrere sentieri a minore pressione turistica.

Lì puoi trovare una delle grandi opportunità di questo percorso.

predefinito
predefinito

Dal Congresso al territorio

La programmazione di ieri non si è conclusa con i lavori.

I partecipanti hanno inoltre visitato diversi siti del patrimonio culturale lungo la Via Dimenticata, completando la giornata con un approccio diretto al territorio.

Il programma prevedeva anche un concerto nella Chiesa Collegiata di San Pedro de Cervatos, uno dei grandi monumenti romanici della Cantabria meridionale.

La filosofia dell'incontro era chiara: parlare del Cammino, ma anche percorrerlo, conoscerlo e comprendere i luoghi che attraversa.

predefinito
predefinito

Oggi il Cammino si percorre a piedi

Il Congresso continua questo sabato con una marcia lungo la Strada Dimenticata.

È un modo simbolico per chiudere due giorni in cui teoria e territorio si mescolano.

Prima discutere del futuro.

Poi mettiti gli stivali e cammina.

Il Cammino Dimenticato continua ad avere davanti a sé molte sfide: segnaletica, servizi, promozione, cooperazione istituzionale e conoscenza internazionale.

Ma l'incontro di Valdeolea lascia qualcosa di chiaro.

Questo percorso non vuole più essere dimenticato.

La Cantabria è servita in questi giorni come punto d'incontro per iniziare a decidere quale sarà il suo futuro.

Ti è piaciuto? Condividilo con altri pellegrini
Condividi questa notizia:
Facebook
X (Twitter)
Whatsapp
Telegramma

Notizie correlate

Lascia il tuo commento

La tua email non verrà pubblicata. I commenti vengono esaminati prima di essere visualizzati.

Scrivi il risultato in numero.

Responsabile: RTV Camino de Santiago. Scopo: pubblicare il tuo commento. Puoi accedere, rettificare o cancellare i tuoi dati scrivendo a tvcaminodesantiago@gmail.com.

In copertina

Ricevi le nostre notizie

Iscriviti e non perdere nulla del Cammino

Niente spam. Solo notizie, eventi e contenuti del Cammino.

Il modo,
migliaia di storie

Collaboratori e pubblicità

Continua a leggere

¿Hablamos por WhatsApp?