Un Cammino di Santiago più inclusivo: trenta gruppi di azione locale provenienti da tutto il Paese, distribuiti in quattro Comunità autonome, attraverso il quale il Cammino di Santiago dal sud di Spagna finché non raggiungi Galizia, hanno unito le forze in un progetto a cui partecipano per creare un sistema di gestione, monitoraggio e comunicazione virtuale che migliori l'esperienza dei pellegrini che percorrono questo cosiddetto Via de la Plata-Camino Mozárabe.
Il nome del progetto è SEMTAYR ed è uno dei tre di portata nazionale approvati dall' Ministero dell'Industria, del Commercio e del Turismo in relazione al Percorsi giacobini e all'interno del Piano di ripresa, trasformazione e resilienza. Questa iniziativa è finanziata dai fondi europei e nel caso dei lavori realizzati da ASPAR La Besana significa unire le forze con il Gruppo di azione locale Nord-Est, che ha sede in Strada rialzata di Valduncial, e che contribuisce con 37.000 euro a questo progetto.
I partecipanti di ASPAR La Besana Svolgono lavori che includono la supervisione del tratto di strada che attraversa il loro territorio per poter effettuare una diagnosi da inserire nel APP che sarà realizzato per migliorare l'esperienza dei futuri turisti che lo attraversano apportando le loro conoscenze provenienti dalle zone rurali. In caso di Nord-est Una delle sfide che verranno affrontate è la rivitalizzazione e la consapevolezza della popolazione locale su cosa significa questo percorso per i comuni, nonché l’impegno a sostenere percorsi turistici che abbiano un carattere inclusivo e accessibile.
Sono integrati nel progetto come tecnici, educatori e utenti ASPAR La Besana. L'analisi viene effettuata in diverse giornate lavorative e comprende 37 chilometri, in tappe che attraversano: Aldeaseca de Armuña, Castellanos de Villiquera, Calzada de Valdunciel, Topas, Valdelosa e persino la città di Zamoran Il secchiello del vino.
I camminatori di ASPAR La Besana Effettueranno una diagnosi delle risorse disponibili lungo il percorso, che includerà tutto, da dove mangiare o dormire, ad altri aspetti come i trasporti e la salute, nonché l'accessibilità di ciascuna sezione e proposte di misure correttive se necessarie.
La revisione viene effettuata sia con i pellegrini che effettuano il cammino a piedi che in bicicletta e prevederà un punto di timbratura delle credenziali dei camminatori, sia nel Municipi come in ASPAR La Besana. Questo contributo si aggiungerà a quelli versati dall'associazione di Amici del Cammino di Santiago e i 280 comuni attraversati dal percorso. Si stima che ogni anno tra le 5.000 e le 7.000 persone effettuino questo percorso.
FONTANA: LA GAZZETTA DI SALAMANCA















