ASICOTUR rafforza la sua leadership internazionale puntando sul Cammino di Santiago verso FITUR 2026
IL Associazione Internazionale per la Cooperazione Turistica (ASICOTUR) ha riaffermato il suo ruolo di punto di riferimento globale per il turismo internazionale in cammino verso FITUR 2026, consolidando una strategia in cui la cooperazione, la sostenibilità e i grandi itinerari culturali occupano un posto centrale. Tra questi, il Cammino di Santiago Sta emergendo come uno degli assi chiave nel dialogo turistico internazionale.
In un contesto in cui il turismo ricerca modelli più responsabili, autentici e con impatto locale, ASICOTUR continua a promuovere iniziative che collegano territori, culture e progetti attraverso esperienze che vanno oltre il viaggio convenzionale. Il Cammino di Santiago, essendo uno degli itinerari culturali più importanti del mondo, si inserisce pienamente in questa visione globale che punta al turismo dei valori, alla convivenza tra i popoli e alla valorizzazione del patrimonio storico e umano.

In vista di FITUR 2026, l'associazione sta lavorando alla proiezione internazionale di destinazioni che, come i cammini giacobini, rappresentano un modo di viaggiare basato sull'esperienza, sull'incontro e sull'identità culturale. Il Cammino di Santiago si presenta quindi non solo come un prodotto turistico, ma come un esempio di cooperazione tra regioni, paesi e comunità locali, in linea con gli obiettivi di sviluppo turistico promossi da ASICOTUR.
La presenza attiva dell'associazione nei preparativi della fiera rafforza il suo impegno verso iniziative che incoraggiano la creazione di reti internazionali e lo scambio di buone pratiche. In questo quadro, il Cammino di Santiago si consolida come punto di riferimento globale capace di ispirare nuovi modelli turistici in America Latina, Europa e altri territori legati all’associazione.
FITUR 2026 sarà, ancora una volta, un punto d’incontro strategico per discutere del futuro del turismo globale, e ASICOTUR si presenta a questo evento con l’intento di continuare a rafforzare la propria leadership e mettere in luce progetti che, come il Camino de Santiago, dimostrano che il turismo può essere anche cultura, cooperazione e cammino condiviso.















