La Fondazione Camino Lebaniego e la diocesi di Oviedo rafforzano la loro alleanza
Le vie di pellegrinaggio del nord della Spagna continuano ad acquisire importanza come uno dei grandi motori del turismo culturale, spirituale e rurale. In questo contesto, la Fondazione Camino Lebaniego e la diocesi di Oviedo hanno deciso di rafforzare la loro collaborazione per promuovere congiuntamente gli itinerari storici che collegano la Cantabria e le Asturie attraverso secoli di fede, patrimonio, natura e tradizione.
L'incontro si è svolto nei giorni scorsi a Santander e ha riunito la direttrice della Fondazione Camino Lebaniego, Pilar Gómez Bahamonde, e il vicario episcopale della Cultura e delle Relazioni Istituzionali della diocesi di Oviedo, Jorge Juan Fernández Sangrador. L'incontro è servito a mettere sul tavolo nuove linee di lavoro volte a valorizzare alcuni dei percorsi storici più importanti del nord della penisola.
Dietro questa collaborazione c'è un'idea chiara: trasformare i Caminos del Norte in un'esperienza sempre più attraente per pellegrini, viaggiatori, amanti dell'escursionismo, turisti culturali e persone interessate al patrimonio religioso.

Il Cammino Lebaniego continua a crescere come riferimento internazionale
Uno dei grandi protagonisti di questa alleanza è il Camino Lebaniego, uno dei percorsi di pellegrinaggio più singolari d'Europa e uno dei grandi simboli turistici della Cantabria. Questo itinerario collega San Vicente de la Barquera con il Monastero di Santo Toribio de Liébana, attraversando alcuni dei paesaggi più spettacolari del nord della Spagna tra montagne, foreste, città storiche e gli imponenti Picos de Europa.
Il percorso culmina a Santo Toribio de Liébana, uno dei principali centri di pellegrinaggio cristiano del continente grazie alla conservazione del Lignum Crucis, considerato il più grande frammento conservato della Croce di Cristo.
Ogni anno arrivano sempre più visitatori, attratti dal turismo spirituale, dalle esperienze autentiche, dall'escursionismo, dal turismo rurale, dagli hotel di charme, dalla gastronomia locale e dal crescente interesse per i percorsi storici legati al benessere e alla disconnessione digitale.
Il Sentiero dei Santuari acquista importanza
Nel corso dell'incontro è stata sottolineata anche l'importanza del cosiddetto Camino de los Santuarios, un percorso storico che collega Oviedo, le Asturie orientali e Liébana, recuperando antiche vie di comunicazione utilizzate per secoli da pellegrini e viaggiatori.
Questo itinerario ha un enorme valore culturale e religioso perché unisce due delle reliquie più importanti della cristianità occidentale.
Da un lato, la Sacra Sindone conservata a Oviedo.
Il Lignum Crucis, invece, vigilava Santo Toribio de Liébana.
Entrambi gli elementi fanno parte di una tradizione spirituale che continua a suscitare interesse tra i pellegrini nazionali e internazionali.
L'intenzione è quella di rafforzare la promozione congiunta di questi itinerari e consolidarli come un'offerta turistica capace di attrarre visitatori durante tutto l'anno.
Turismo, patrimonio ed economia locale
La collaborazione tra le due istituzioni arriva anche in un momento particolarmente importante per il turismo nel nord della Spagna.
L’ascesa del Cammino di Santiago, la crescita del turismo sostenibile, le vacanze rurali e l’interesse per le esperienze culturali stanno generando nuove opportunità economiche per numerosi comuni della Cantabria e delle Asturie.
Gli alberghi rurali, le strutture ricettive, i ristoranti, le aziende di trasporto zaini, le imprese locali e quelle legate all'escursionismo beneficiano sempre più del movimento costante dei pellegrini che percorrono questi sentieri.
I responsabili del progetto ritengono che promuovere questi itinerari significhi anche tutelare il patrimonio storico, migliorare le infrastrutture e contribuire a mantenere in vita molti centri dell'entroterra.

Le Strade del Nord stanno vivendo uno dei loro momenti migliori
Il numero dei pellegrinaggi continua a crescere e sempre più viaggiatori scelgono percorsi meno affollati per vivere un'esperienza più tranquilla e autentica.
Molti cercano natura, silenzio, gastronomia, benessere, storia e paesaggi lontani dalle grandi città.
Ed è proprio qui che i Caminos del Norte trovano uno dei loro maggiori punti di forza.
Cantabria e Asturie offrono una combinazione difficile da eguagliare:
mare,
montagna,
eredità,
spiritualità,
cultura
e alcuni dei paesaggi più spettacolari d'Europa.
Un progetto che guarda al futuro
La Fondazione Camino Lebaniego e la diocesi di Oviedo hanno già iniziato a studiare nuove azioni congiunte per continuare a rafforzare questi itinerari storici.
L’idea è che le strade continuino a funzionare come hanno fatto per secoli:
come ponti tra territori, culture e persone.
In un momento in cui milioni di viaggiatori sono alla ricerca di esperienze vere, contatto con la natura e viaggi significativi, i Caminos del Norte appaiono sempre più come un’alternativa capace di coniugare turismo, patrimonio, spiritualità e sviluppo economico.
E tutto indica che sia la Cantabria che le Asturie vogliono camminare insieme verso quel futuro.















