Il Cammino di Mozárabe arriva nelle aule con “Lettere sul Cammino”, un progetto che unisce educazione e pellegrinaggio
Lui Cammino Mozarabico di Santiago continua ad aggiungere iniziative che guardano al futuro senza perdere di vista la tradizione. Sotto il nome di “Lettere in viaggio”, un'attività educativa è riuscita ad avvicinare questo storico itinerario giacobino a centinaia di scolari, trasformando il Cammino in uno strumento di apprendimento, identità e connessione culturale.
L'iniziativa si inquadra all'interno del progetto “Mozarito, il Cammino Mozarabico a scuola” e ha avuto la partecipazione di circa 500 studenti dell'Istruzione Primaria, insieme a quasi quaranta insegnanti di diversi centri educativi della provincia di Badajoz. Tutti appartengono a paesi attraversati dal Cammino Mozárabe, rafforzando così il legame tra territorio, storia e comunità.
L'attività si è sviluppata attraverso lo scambio epistolare tra le diverse scuole partecipanti. In essi, gli scolari hanno condiviso informazioni sui loro paesi e sul loro rapporto con il Cammino: paesaggi, patrimonio, tradizioni, usi locali, vocabolario popolare, ricette, leggende e persino canzoni. Un esercizio che ha promosso la scrittura, la lettura e la conoscenza reciproca tra comuni uniti dallo stesso itinerario giacobino.

Al di là dell’apprendimento accademico, “Lettere sul Camino” è servito a risvegliare curiosità e rispetto per uno dei percorsi meno conosciuti del Cammino di Santiago, ma carico di storia e significato. Il progetto ha permesso ai più piccoli di comprendere che il Cammino non è solo un cammino per pellegrini, ma un elemento vivo che fa parte del loro ambiente e della loro identità culturale.
In riconoscimento del loro coinvolgimento, i centri educativi hanno ricevuto una targa commemorativa e agli studenti partecipanti sono stati regalati degli zaini, in un gesto simbolico che rafforza l’idea di seminare oggi i pellegrini di domani.
Questa iniziativa educativa dimostra che il Cammino Mozárabe continua a crescere non solo in chilometri, ma anche in valori, trasmissione culturale e futuro. Un percorso che si impara, si scrive e si condivide tra le aule.















