Correos ha lanciato l'iniziativa 'Dodici cause, un Cammino', che mira a mettere in risalto il prezioso lavoro svolto da diverse associazioni ed enti in campo sociale, educativo e solidale sul Cammino di Santiago. Durante tutto l'anno, "El Camino con Correos" si dedicherà alla promozione di diversi progetti che mettono in risalto il patrimonio umano di questo percorso, promuovendo i valori giacobini di solidarietà, amicizia, inclusione e uguaglianza.
Con il mese di gennaio parte l'iniziativa che ha come focus la Fondazione ONCE. Questa organizzazione cerca di garantire che il Cammino di Santiago sia un'esperienza accessibile e inclusiva per tutti, compresi i pellegrini con disabilità e gli anziani. Attraverso il suo sito web, Caminodesantiago.fundaciononce.es, è possibile trovare file
informazioni dettagliate su ogni tappa, nonché informazioni sull'accessibilità di ostelli, chiese, uffici turistici e centri sanitari, facilitando così la preparazione del viaggio.
La Fondazione ONCE ha collaborato con Blind Explorer, uno strumento che aiuta le persone con disabilità visiva a orientarsi nell'ambiente naturale, utilizzando i suoni per guidare i pellegrini nel loro percorso e descrivere il terreno e i punti di interesse vicini.
Inoltre, nel 2024, la Fondazione ONCE ha realizzato un progetto pilota per valutare l'accessibilità del Cammino, consentendo a un gruppo di una dozzina di persone con diversi tipi di disabilità, insieme ai tecnici dell'organizzazione, di percorrere i cento chilometri che separano Pamplona da Logroño. Nel corso dell'anno, in questa iniziativa verranno messi in risalto anche altri enti come la Croce Rossa, la Fondazione Ingada, le Università di Compostela, Caminus, Feafes, CompostELA, CaminoPerregrino, CamminAustismo, Macma, Federación de Municipios do Camiño Inglés e Discamino.















