La Huella en Corto chiude il 14 novembre
Il Cammino di Santiago cerca nuove storie per il grande schermo. La seconda edizione di «L'impronta in breve», il concorso audiovisivo promosso da Pellegrini per la Cantabria, mantiene aperta la ricezione delle opere fino al prossimo 14 novembre. I partecipanti avranno diritto a tre premi in denaro per un totale di 3.000 euro.
Non tutte le grandi storie necessitano di un film di due ore. A volte bastano pochi minuti per raccontare un gesto di ospitalità, un'amicizia inaspettata o l'emozione di chi scopre che il Cammino di Santiago può cambiare il proprio modo di intendere la vita.
Con questa filosofia ritorna “La Huella en Corto”, il festival di cortometraggi che invita registi, pellegrini e creatori audiovisivi a raccontare le proprie storie sul pellegrinaggio giacobino.
L'iniziativa, organizzata dall'associazione Pellegrini per la Cantabria con la collaborazione del Comune di Camargo, celebra la sua seconda edizione dopo un primo bando che ha riunito dodici cortometraggi.
Ora, il concorso è nella fase finale del periodo di registrazione.

Fino al 14 novembre per presentare i lavori
Il termine per ricevere le opere è iniziato il 20 ottobre e rimarrà aperto fino al 14 novembre 2026.
Possono partecipare persone maggiorenni, con un unico cortometraggio originale per autore. Le opere dovranno avere una durata minima di tre minuti e massima di sei, compresi i titoli di coda.
Il bando ammette opere di finzione, documentari e animazione, purché vi sia una relazione rilevante con il Cammino di Santiago, sia attraverso i suoi protagonisti, le sue ambientazioni, la sua storia o i suoi valori.
Possono essere presentati anche cortometraggi in altre lingue, purché incorporino i sottotitoli in spagnolo, quando necessario.
Tre premi per un totale di 3.000 euro
Il concorso prevede tre premi economici per le migliori opere:
- Primo premio: 1.500 euro.
- Secondo premio: 1.000 euro.
- Terzo premio: 500 euro.
Ma la proposta va ben oltre il riconoscimento economico.
L'obiettivo è dare visibilità a nuovi modi di raccontare il pellegrinaggio e portare al pubblico le esperienze di chi cammina, accoglie e mantiene vive le tradizioni giacobine.
La giuria valuterà la qualità cinematografica, l'originalità, l'attualità delle tematiche e la capacità di trasmettere emozioni.

Anche l’ospitalità merita un film
Uno degli aspetti più interessanti di “La Huella en Corto” è la libertà creativa dei suoi partecipanti.
Il Cammino può diventare lo scenario di una storia di fantasia, di un documentario sulla vita di un operatore ospedaliero o di un film d'animazione ispirato ai valori del pellegrinaggio.
Non è necessario viaggiare per centinaia di chilometri per trovare una bella storia. Può essere in un piccolo rifugio, nella conversazione tra due sconosciuti, in una promessa familiare o nella solidarietà che emerge quando un pellegrino ne ha più bisogno.
È proprio questo patrimonio umano, così spesso invisibile, che rende il Cammino di Santiago una fonte inesauribile di storie.
Il festival presterà particolare attenzione a quelle opere legate al Camino de Santiago in Cantabria e al Camino Lebaniego, due itinerari strettamente legati alla storia e all'identità della comunità.
La Vidriera ospiterà la cerimonia di premiazione
Una volta chiuse le iscrizioni, le opere accettate entreranno nella fase di esposizione pubblica, prevista dal 15 novembre fino al gala finale.
La cerimonia di premiazione si svolgerà il 9 dicembre 2026 presso il Centro Culturale La Vidriera, a Camargo.
L'evento mira a consolidarsi come un incontro tra cinema, creatori audiovisivi e persone che lavorano per mantenere vivi i valori culturali, patrimoniali e umani del Cammino.

Come partecipare a La Huella en Corto 2026
Gli interessati dovranno compilare la documentazione di iscrizione prevista dal regolamento del concorso e presentare il proprio cortometraggio seguendo le indicazioni dell'organizzazione.
Le opere dovranno essere consegnate in formato digitale MP4, con codifica H.265/HEVC, rapporto 16:9 e risoluzione minima HD.
Prima di inviare l'opera si consiglia di esaminare attentamente le condizioni di partecipazione, i requisiti tecnici e la documentazione richiesta.
Tutte le informazioni sul concorso e sul suo bando possono essere consultate nello spazio dedicato a "La Huella en Corto 2026" su Camino de Santiago RTV .
Una piccola storia può lasciare un grande segno
Da secoli il Cammino di Santiago ispira storie, libri, dipinti, fotografie e film. Ogni generazione trova un modo diverso di raccontare ciò che accade tra una fase e quella successiva.
“La Huella en Corto” offre ora l’opportunità di trasformare quelle esperienze in immagini e condividerle con il pubblico.
Forse la prossima indimenticabile storia del Camino non nascerà da una grande produzione cinematografica, ma da una telecamera, una buona idea e sei minuti capaci di commuovere.
La scadenza scade il 14 novembre. El Camino ha ancora molte storie da raccontare.
















