Il "punto cieco" del Cammino: Vigo, l'unica città in Europa senza segnaletica giacobina
Riesci a immaginare di arrivare in una grande città seguendo il percorso del Cammino di Santiago e all'improvviso tutte le frecce gialle scompaiono? Sembra una sfida di orientamento, ma è la realtà quotidiana di migliaia di pellegrini quando arrivano Vigo.
Nonostante sia un pezzo fondamentale del Itinerario costiero portoghese, la città olimpica detiene un titolo che nessuno vorrebbe: essere l'unica città dell'intero continente europeo che non consente l'installazione della segnaletica ufficiale del Camino.
Una polemica che non si ferma: Xunta contro Consiglio
La notizia è tornata alla ribalta dopo le dichiarazioni del delegato territoriale della Xunta a Vigo, Ana Ortiz, durante l'inaugurazione di una nuova Punto informativo nella darsena PortoCultura.
La situazione è a dir poco paradossale:
- Crescita inarrestabile: Si stima che il Cammino Litorale Portoghese chiuderà nel 2025 con circa 90.000 pellegrini.
- Il vuoto dei segni: Mentre il numero dei camminatori aumenta, per le strade di Vigo non c'è ancora traccia delle tradizionali conchiglie di bronzo o delle frecce gialle che guidano il pellegrino nel resto del mondo.
Perché la segnaletica è importante?
Per chi non ha camminato può sembrare un dettaglio di poco conto, ma per il pellegrino la segnaletica è:
- Sicurezza: Evita che i camminatori si perdano in ambienti urbani complessi, finendo in aree industriali o strade pericolose.
- Identità ed Economia: Le frecce indicano le attività commerciali locali (ospitalità e commercio) che si trovano nell'area di transito, favorendo l'economia di quartiere.
- Rispetto della tradizione: Il Camino è un itinerario culturale europeo; Nascondere i propri marchi significa, per molti, voltare le spalle a un patrimonio condiviso.
Un nuovo punto informativo per alleviare la mancanza di frecce
Dato il rifiuto comunale di segnaletica stradale, la Xunta ha rafforzato l'attenzione ai pellegrini aprendo questa nuova Punto Informativo di PortoCultura, proprio dove sbarcano molti visitatori. È un tentativo affinché il camminatore non si senta impotente quando entra in città.
È difficile spiegare che, nel XXI secolo e con il successo mondiale del fenomeno giacobino, esista un'"isola" senza segnaletica nel mezzo di uno degli itinerari più belli della Galizia. La comunità pellegrina continua ad attendere che la politica lasci il posto all'ospitalità e che le frecce tornino a brillare per le strade di Vigo.
Sei passato da Vigo facendo il Cammino? Hai avuto difficoltà a trovare la via d'uscita dalla città? Vogliamo conoscere la tua esperienza nei commenti!















