Lugo trasforma l'ingresso del Camino Primitivo e mette fine al cosiddetto “tunnel del terrore”
La città di lugo ha compiuto un passo decisivo per migliorare l'esperienza dei pellegrini che percorrono il Sentiero primitivo, con la trasformazione integrale di uno dei suoi accessi più problematici. L’azione mette fine a quello che è conosciuto come il “tunnel del terrore”, un tratto buio e inospitale che per anni ha generato insicurezza e una brutta prima impressione per chi arrivava a piedi in città.
I lavori hanno permesso di trasformare questa macchia nera in un di più sicuro, accessibile e amichevole, adattato sia ai pellegrini che ai residenti. L'intervento prevede miglioramenti nell'illuminazione, nell'ambiente urbano e nell'integrazione paesaggistica, con l'obiettivo di nobilitare l'ingresso di uno dei percorsi giacobini più antichi ed emblematici.

Dal livello comunale si evidenzia che questa azione non solo risponde ad una domanda storica da parte dei camminatori, ma è anche parte di una strategia più ampia per evidenziare la Via Primitiva come risorsa culturale, turistica e patrimoniale. Il miglioramento dell'accesso rafforza l'immagine di Lugo come città accogliente impegnata nella conservazione responsabile e nell'ammodernamento del Cammino di Santiago.
Con questa trasformazione, Lugo elimina un punto di conflitto e si muove verso un modello di città che cura i dettagli del Cammino, offrendo ai pellegrini un arrivo più in linea con i valori di ospitalità, sicurezza e rispetto che caratterizzano l'esperienza giacobina.















