Il premio riconosce la diffusione del Cammino e si concentra sulle tappe storiche del percorso
Burgos si trova ancora una volta nel centro della Cammino di Santiago con la celebrazione di Premio Internazionale Aymeric Picaud 2026, un riconoscimento che evidenzia il lavoro di ricerca e divulgazione della rotta giacobina.
Tra il 22 e il 24 maggio, la città ospiterà una serie di attività legate al Cammino, con un duplice obiettivo: rendere omaggio alle figure chiave del mondo giacobino e rafforzare la conoscenza delle principali tappe del Cammino che attraversa la provincia.
Francisco Singul, protagonista del premio
Il premio, giunto alla 13esima edizione, sarà assegnato allo storico dell'arte Francisco Singola, una delle voci più riconosciute nello studio del Camino de Santiago.
Il suo lavoro è stato fondamentale per portare la conoscenza del Via Francese al grande pubblico, combinando la ricerca accademica con la divulgazione accessibile.
Inoltre, la sua carriera comprende pubblicazioni specializzate, curatela di mostre e partecipazione a progetti legati alla cultura giacobina, consolidandolo come un riferimento in ambito internazionale.

Un premio con la storia sul Cammino
Il Premio Aymeric Picaud non è un premio qualunque. Il suo nome si riferisce all'autore del Codice Callistino, considerata la prima guida del Cammino di Santiago del XII secolo.
Questo codice includeva:
- percorsi
- suggerimenti
- luoghi chiave
e gettò le basi del pellegrinaggio moderno.
Il premio, quindi, non riconosce solo le persone, ma una tradizione di conoscenza e di trasmissione culturale che è viva ancora oggi.
Il riconoscimento prevede anche la consegna di un facsimile dello stesso Codex Calixtinus, simbolo dell'eredità storica del Cammino.
Burgos, chiave della rotta giacobina
La scelta di Burgos non è casuale.
La città è uno dei punti più importanti del Via Francese, un percorso dichiarato Patrimonio dell'Umanità e uno dei principali itinerari culturali d'Europa.
Per secoli Burgos è stato un passaggio obbligato per i pellegrini e oggi continua ad essere una delle enclavi più rappresentative del Cammino in Spagna.
Attività oltre il premio
L'evento non si limita alla cerimonia di premiazione.
Durante questi giorni verranno sviluppate attività ed esperienze culturali legate al Cammino, tra cui visite guidate, incontri tra esperti e visite a luoghi emblematici come Castrojeriz.
Verrà inoltre promossa una visione più ampia del Cammino, mostrando non solo la sua dimensione spirituale, ma anche il suo valore culturale, storico e turistico.
Il Cammino come storia vivente
Uno dei messaggi chiave dell’evento è chiaro:
👉 Il Cammino di Santiago non è solo un percorso
È una storia costruita nei secoli.
Uno spazio dove convivono:
storia,
cultura,
esperienza personale
E dove ogni pellegrino è parte di quella storia.

Un riconoscimento del presente e del futuro
Il Premio Aymeric Picaud riflette anche una realtà attuale.
Il Cammino continua a crescere, ad adattarsi e ad attrarre nuovi profili di pellegrini.
Ma allo stesso tempo deve mantenere la sua essenza.
Pertanto, riconoscere coloro che studiano, tutelano e divulgano la sua storia è fondamentale per il suo futuro.
Burgos rafforza la sua posizione sul Camino
Con questo evento Burgos non ospita solo un premio.
Rafforza il suo ruolo di punto strategico nel Cammino di Santiago 2026, posizionandosi come riferimento culturale all'interno del percorso.
Una tappa obbligata non solo per passeggiare…
👉 ma anche per comprendere la Via















