VERGOGNA SULLA STRADA! La stupidità di "Gorda e Carlos" distrugge gli ultimi 100 km del Camino Frances
Il Camino de Santiago, l'antica via di pellegrinaggio, è stata vittima di un attacco da parte di inciviltà monumentale che ha fatto arrabbiare migliaia di pellegrini. Il tratto finale del percorso francese, il più trafficato, è stato sistematicamente profanato con graffiti assurdi e indelebili: i nomi «Gorda e Carlos», scarabocchiato con pennarello indelebile praticamente su tutte le pietre miliari che guidano i camminatori verso Santiago de Compostela.
Quello che è successo lungo gli ultimi 100 chilometri del Cammino non è un "aneddoto", è un vandalismo il che rivela una preoccupante mancanza di rispetto per il patrimonio collettivo e l’esperienza sacra del pellegrinaggio.
Il grido di indignazione: “Mancanza di rispetto e di educazione”
I social network sono diventati gli altoparlanti della frustrazione collettiva. Pellegrini da tutto il mondo hanno documentato il disastro, inondando i forum con fotografie degli tumuli macchiati. I commenti sono unanimi e riflettono l’indignazione per un atto così egoistico:
"Un vero peccato. Non hanno né rispetto né educazione. Sembra che il Cammino sia loro."
"Non farlo. Scrivilo sul tuo cuore, non con un pennarello indelebile. La Via esisteva prima di te. Rispetto!”
«La massificazione porta questo. La gente cerca solo la Compostela e non lo spirito. “Il Camino è Patrimonio, non una bacheca.”
Carlos de Puertollano e 'Gorda': vandalismo con una firma
La polemica ha preso una piega più concreta con l'individuazione dei presunti responsabili. Secondo diverse fonti online, il 'duo di faraone' sarebbe composto da un pellegrino originario di Puertollano (Carlos) e dal suo cane (Gorda).
Indipendentemente dal fatto che "Gorda" sia un animale domestico o una coppia, la paternità è la cosa meno importante. La cosa grave è che mentalità di possesso il che porta a credere che sia accettabile lasciare un segno personale distruttivo su un simbolo di transito e di comunità che appartiene all’umanità.

Il Cammino non è il tuo Diario, è un Simbolo
Questo triste episodio riapre la ferita più profonda del Cammino di Santiago: il massificazione irresponsabile, soprattutto nel tratto Sarria-Santiago.
Molti di coloro che percorrono la distanza minima lo fanno senza capire che il percorso è un bene da custodire, non un elenco di compiti da spuntare. Il Camino non ha bisogno della tua firma; Ha bisogno della tua umiltà e del tuo rispetto. Il segno che deve essere lasciato è invisibile, nella memoria e nello spirito, non uno scarabocchio permanente che obbligherà le associazioni a spendere tempo e risorse ripristinando ciò che irresponsabilità distrutto.
La vera "Buona Via" inizia con Rispetto. E "Gorda e Carlos" hanno appena dimostrato di avere molto da imparare su entrambi.















