Il fine settimana del 15 e 16 febbraio è stato un fine settimana particolarmente pellegrino.
Sabato 15, quasi 200 pellegrini mobilitati dall'Area Cultura del Comune di Armilla hanno iniziato il Camino Real de San Juan de la Cruz da Granada a Deifontes, per dare visibilità a questo nuovo cammino giacobino, passando per i comuni di Albolote ed El Chaparral.
Passando per il comune di Albolote, i pellegrini sono stati ricevuti nella Plaza del Ayuntamiento di Albolote e El Chaparral dove hanno potuto sigillare le proprie credenziali su tavoli installati per l'occasione in cui sono stati messi a loro disposizione informazioni turistiche sul comune e il braccialetto con il nome di Albolote allusivo al Cammino di Santiago.
La presenza di questo folto gruppo serve a dare visibilità a questo itinerario di pellegrinaggio che attraversa la Montagna Orientale di Granada fino a raggiungere Úbeda, nella vicina Jaén e che, come il Cammino di Mozárabe, passa anche per il comune di Albolote.
Domenica mozarabica
Intanto, domenica 16 febbraio, quasi un centinaio di pellegrini, soprattutto di Albolote, hanno ripreso il cammino lungo il Cammino di Mozárabe per percorrere la tappa da Alcalá la Real ad Alcaudete, organizzata dall'Assessorato al Turismo e allo Sport di Albolote.
È passato ormai esattamente un anno da quando questo gruppo ha iniziato il suo cammino lungo il Cammino Mozarabe dal confine con la provincia di Almería e dopo quest'ultima tappa, la decima nel conteggio generale, sono già vicini ad entrare nella provincia di Córdoba, meta del 2025.
Questa decima tappa, chiaramente da Jaén, tra Alcalá e Alcaudete, si snoda di castello in castello attraverso un mare di ulivi, seguendo gli antichi burroni e le corde della transumanza durante i suoi quasi 25 chilometri di percorso.
Un percorso bello ed esteso, in un clima quasi primaverile, che ha permesso ai pellegrini di godersi un'altra magnifica giornata di convivenza attorno al Cammino Mozarabe di Santiago
La giornata si è conclusa ai piedi del castello Calatrava di Alcaudete con una cena di gruppo in un antico frantoio trasformato in sala riunioni.
















