La cittadina di Lugo si prepara ad una giornata particolarmente legata al Cammino di Santiago, con la Festa do Peregrino e la tradizionale celebrazione in onore di San Mamede.
Triacastela farà ancora una volta del pellegrino uno dei grandi protagonisti del suo calendario festivo. Questo Lunedì 17 agosto, la città situata sul Cammino Francese celebrerà una nuova edizione del Festa del Pellegrino, in concomitanza con i tradizionali festeggiamenti in onore di San Mamede, una data profondamente radicata nel comune.
Non si tratta di una festa qualunque nel calendario di una cittadina galiziana. Triacastela vive quotidianamente al ritmo degli stivali, degli zaini e dei bastoni di chi avanza verso Santiago di Compostela, e questa celebrazione è un modo per riconoscere proprio quelle persone che attraversano il comune da numerosi paesi.
Una festa in uno dei luoghi emblematici del Cammino Francese
Il rapporto di Triacastela con il pellegrinaggio giacobino risale a secoli fa. La località è uno dei punti storici del Cammino Francese e continua ad essere ancora oggi un riferimento per migliaia di camminatori, soprattutto dopo l'impegnativo passaggio attraverso O Cebreiro e prima di proseguire verso Samos o Sarria.
Esiste addirittura un'antica tradizione legata alle pietre di Triacastela: i pellegrini raccoglievano il calcare della zona per trasportarlo a Castañeda, dove veniva preparata la calce utilizzata nei lavori della Cattedrale di Santiago. L'attuale Monumento al Pellegrino ricorda quel particolare legame storico tra il comune e la costruzione di Compostela.
La Festa do Peregrino ora rafforza quell'identità. La giornata unirà la componente giacobina con la celebrazione di San Mamede, il cui pellegrinaggio si celebra tradizionalmente ogni anno 17 agosto. Le informazioni turistiche della zona annoverano questa data tra le tradizioni che vale la pena conoscere per chi attraversa Triacastela durante il Cammino.

Musica, gastronomia e atmosfera festosa
Il programma previsto prevede eventi religiosi e attività festive, con musica e gastronomia che faranno parte di una giornata pensata sia per i residenti che per coloro che stanno percorrendo in questi giorni il Cammino di Santiago.
Inoltre, quest’anno il 17 agosto ha acquisito maggiore importanza: È una festa locale a Triacastela nel 2026, che permetterà alla celebrazione di diventare uno degli eventi di punta di questo ultimo tratto d'estate.
Per molti pellegrini sarà una sorpresa. Partiranno la mattina pensando solo a completare una nuova tappa e potranno trovare una città in piena festa. È proprio una di quelle esperienze impossibili da programmare e che finiscono per far parte dei ricordi del Cammino.
Il Cammino si realizza anche nei suoi comuni
Celebrazioni come quella di Triacastela mostrano una dimensione del Cammino che va ben oltre il percorrere chilometri fino a Compostela. Le piccole città sulle rotte giacobine sono una parte fondamentale dell'esperienza: preservano le tradizioni, offrono ospitalità e mantengono vivo un patrimonio che i pellegrini conoscono man mano che avanzano.
Questo 17 agosto, Triacastela lo ricorderà ancora celebrando contemporaneamente la sua tradizione e chi arriva a piedi.
E forse non c'è miglior omaggio al pellegrino che fargli sentire, anche per poche ore, parte anche lui del paese che attraversa.















