L'arte del movimento si unisce questa settimanapatrimonio del Cammino di Santiagocon l'arrivo in Galizia di"Dance no Camiño",un festival itinerante che farà tappa a Sarria, Portomarín e Santiago de Compostela il 16, 17 e 18 luglio. La proposta, promossa dalla compagnia galiziana SóLODOS e patrocinata dalla Xunta de Galicia, cerca di avvicinare la danza contemporanea agli spazi di valore storico e spirituale lungo il Cammino Francese.
La settima edizione del festival presenta quattro brani inediti di compagnie spagnole e taiwanesi, che esplorano temi universali come la paura della morte, il legame con le radici, l'introspezione e l'attesa. Tra questi spicca l'opera “Onde pousa a umidode”, della ballerina galiziana Marcia Vázquez, ospite speciale di quest'anno.

Tre scene emblematiche del Cammino
La programmazione galiziana si svolgerà in tre enclavi simboliche delCammino di Santiago:
Sarria:Mercoledì 16 luglio, alle 23, in Rúa Maior
Portomarino:Giovedì 17 luglio, alle 20:00, in Praza da Igrexa
Santiago di Compostela:Venerdì 18 luglio, alle 20,00, nella Piazza San Martiño Pinario
Gli spazi selezionati non si distinguono solo per il loro valore patrimoniale, ma anche per il ruolo che svolgono come punti d'incontro lungo il percorso xacobeano.
Quattro opere che invitano alla riflessione
Il programma artistico di questa edizione prevede le seguenti creazioni:
“Kowaw”, un duo taiwanese interpretato da Hsin-Hsuan Yu e Szu Shihmin, che affronta la paura dell'invecchiamento e della morte.
“Adama”, del coreografo andaluso Mario Bermúdez (Marcat Dance), una proposta per tre danzatori che si connette con le radici e la terra.
“Asceta”, solo di Chey Jurado dell'Estremadura, che rappresenta i conflitti interiori di un eremita in cerca di isolamento.
“Onde pousa a umidode”, di Marcia Vázquez, ispirato ai racconti delle donne della Costa da Morte, che aspettano il ritorno – seppure simbolico – dei loro cari scomparsi in mare.
Un percorso artistico dalla vocazione internazionale
"Dance no Camiño"È iniziato il 1 luglio a Huesca e percorre 19 comuni di otto province, toccando anche La Rioja, Burgos, Palencia, León, e concluderà il suo itinerario a Bilbao (20 luglio) e Burgos (21 luglio).
Dalla sua creazione nel 2019, il festival ha consolidato il suo obiettivo di portare la danza contemporanea su palcoscenici unici legati alCammino di Santiago,espandendo la sua portata e connettendo creatori internazionali con un pubblico diversificato.
Con questa edizione, la Galizia diventa ancora una volta il cuore spirituale e artistico del festival, offrendo al pubblico un'esperienza unica in cui si incontrano la danza, il patrimonio e l'emozione del Cammino.















