In tandem a Santiago per sensibilizzare: Approfittando della Settimana Santa, Mateo Díez e David Macho, accompagnati da José Félix Quintanar, intraprendono una sfida unica: percorrere il Cammino di Santiago in tandem per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla distrofia retinica ereditaria, una malattia rara che colpisce David fin dalla sua infanzia.
David, 38 anni e utilizzatore di ONCE, non ha permesso alla sua sindrome di Usher di tipo 1, una malattia genetica associata alla sordocecità, di limitare i suoi sogni. Insieme a Mateo, pellegrino esperto con tre cammini alle spalle (due a piedi e uno in tandem con un altro amico cieco, Alfonso Muñoz) e il supporto logistico di José Félix, sono partiti per completare le 13 tappe verso Santiago di Compostela.
"Questo viaggio è molto più di una sfida personale", spiega David. "È un'opportunità per aumentare la consapevolezza sulla distrofia retinica e raccogliere fondi per la sua ricerca".
Mateo, volontario di ONCE, concorda sul fatto che l'esperienza del Cammino, sommata alla sfida del tandem, sarà un contesto perfetto per rendere visibile questa malattia rara.
"Ogni chilometro che pedaleremo sarà un passo in più verso un futuro con maggiori progressi scientifici e una migliore qualità di vita per coloro che soffrono di questa malattia", aggiunge Mateo.
Il viaggio, iniziato questo [data], potrà essere seguito attraverso i social network, dove condivideranno le loro esperienze e cercheranno il sostegno della comunità per raggiungere il loro obiettivo di solidarietà.















