Takahiro Nakamae, che visitò la Spagna più di 30 anni fa e che attualmente è l'ambasciatore giapponese nel nostro Paese, è stato testimone del crescente interesse degli spagnoli per la cultura e la spiritualità giapponese. Con un aumento significativo di spagnoli che viaggiano in Giappone e viceversa, l'Ambasciatore Nakamae condivide il suo punto di vista sulle differenze culturali, sul turismo, sulle relazioni commerciali e sul potenziale termale di Ourense.
Differenze culturali e visione della Spagna
Dopo aver visitato quasi tutte le comunità autonome della Spagna, l'Ambasciatore Nakamae evidenzia la diversità dei paesaggi, della cultura e della storia di ogni luogo. Ma mette in luce anche un elemento comune: spiritualità e religione. Nonostante ciò, è sorpreso di come le differenze culturali siano evidenti anche su brevi distanze, come 100 o 150 chilometri.
Storicamente, il Giappone ha associato la Spagna alla visione andalusa del Paese, ma l’ambasciatore riconosce che c’è molto spazio per la crescita negli scambi culturali. Spicca il crescente interesse dei giapponesi per la cultura galiziana, soprattutto per il Cammino di Santiago, che attira chi cerca un'esperienza spirituale e di pellegrinaggio.
Il Cammino di Santiago e il Sentiero Kumano Kodo
Il rapporto di fratellanza tra il Cammino di Santiago e il Sentiero Kumano Kodo, così come altri percorsi di pellegrinaggio in Giappone, ha portato a un maggiore flusso di visitatori tra i due paesi. L'ambasciatore Nakamae vede questo scambio culturale come un'opportunità per continuare a crescere e rafforzare i legami tra Giappone e Spagna.
Rapporti commerciali e settori con potenziale di crescita
Il commercio bilaterale tra Giappone e Spagna ammonta a circa 4 miliardi di euro e la carne di maiale, soprattutto quella iberica, è il principale prodotto di esportazione spagnolo. Tuttavia, l’ambasciatore Nakamae sottolinea l’aumento degli investimenti spagnoli in Giappone e viceversa, soprattutto in settori come l’energia rinnovabile e l’idrogeno, dove entrambi i paesi sono interessati a collaborare.
Il potenziale termale di Ourense e l'esperienza giapponese
Con una vasta tradizione termale, il Giappone conta circa 28.000 fonti di acqua termale attive in tutto il paese. L'ambasciatore Nakamae spiega che non si tratta solo di bagni, ma di una risorsa turistica che spinge lo sviluppo alberghiero e l'economia locale. Tradizionalmente, le persone utilizzano le sorgenti termali per diversi giorni, creando un impatto economico significativo.
Al contrario, l'ambasciatore Nakamae riconosce il potenziale termico di Ourense, ma sottolinea che è ancora lontano dallo sviluppo che consenta di creare la ricchezza che si ricava da questa risorsa. L’esperienza giapponese in questo ambito potrebbe servire da esempio per promuovere l’utilizzo delle acque termali a Ourense e generare un impatto positivo sull’economia locale.
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