Diversi camminatori sul Cammino di Santiago hanno aiutato una donna di 84 anni dopo che due giovani le avevano strappato la borsa
Lui Cammino di Santiago ha dimostrato ancora una volta che si tratta di molto più di una via di pellegrinaggio. Questa volta i protagonisti non sono stati coloro che hanno raggiunto l'obiettivo, ma diversi pellegrini che non hanno esitato a interrompere il loro cammino per aiutare una donna di 84 anni, vittima di una violenta rapina nel comune di Lugo Sarrià.
L'anziana è caduta a terra dopo che due giovani le hanno strappato la borsa utilizzando il noto "metodo pull", una tipologia di rapina che consiste nello strappare con violenza la borsa della vittima per fuggire velocemente. Il forte impatto ha causato alla donna diverse ferite che hanno reso necessaria l'assistenza medica.
I pellegrini furono i primi ad aiutarla
I primi a reagire sono stati diversi pellegrini che stavano passeggiando nella zona.
Quando hanno visto la donna distesa a terra sono subito accorsi per soccorrerla, calmarla e allertare i servizi di emergenza mentre anche altri vicini si sono avvicinati per collaborare.
Grazie al loro intervento tempestivo, la vittima ha ricevuto attenzione nei primi minuti dopo l'aggressione fino all'arrivo dei soccorsi.
Un gesto che riflette ancora una volta uno dei valori che meglio definiscono il Cammino di Santiago: la solidarietà tra persone che, anche se non si conoscono, sono sempre disposte a dare una mano quando qualcuno ne ha bisogno.
Una rapina con il metodo pull
Secondo le informazioni pubblicate, due giovani hanno sorpreso la donna mentre camminava su una strada pubblica e le hanno strappato violentemente la borsa.
La forza dello strattone ha fatto perdere l'equilibrio all'ottuagenario che è caduto a terra riportando diverse contusioni.
Dopo aver preso la borsa, gli autori del reato sono fuggiti dalla scena prima che potessero essere arrestati dai testimoni.
Le forze dell'ordine hanno avviato un'indagine per cercare di identificare i responsabili del furto.
Sarria, una delle località con più pellegrini
L'evento è avvenuto nel Sarrià, considerata la cittadina da cui partono migliaia di pellegrini che desiderano percorrere gli ultimi cento chilometri del Via Francese per ottenere il Compostella.
Ogni estate, le strade della città di Lugo accolgono migliaia di escursionisti provenienti da tutto il mondo, il che rende ogni avvenimento particolarmente visibile.
Fortunatamente, questi tipi di eventi sono rari e la convivenza tra vicini e pellegrini di solito si svolge in modo assolutamente normale.
Solidarietà, uno dei grandi segni del Cammino
Sebbene il furto abbia suscitato preoccupazione tra i vicini, molti hanno voluto sottolineare l'atteggiamento esemplare dei pellegrini che non hanno esitato a fermare la marcia per aiutare la donna.
Sul Cammino di Santiago sono comuni i gesti di aiuto disinteressato: condividere l'acqua, aiutare qualcuno che subisce un infortunio, accompagnare un pellegrino malato o fornire sostegno in situazioni di emergenza.
In questa occasione, quella solidarietà si è estesa anche ad una vicina di Sarria che stava attraversando uno dei momenti più difficili della sua vita.
Un promemoria per prestare attenzione
Le autorità ricordano l'importanza di mantenere alcune misure di sicurezza, soprattutto nelle zone trafficate durante l'estate.
Si raccomanda di portare borse e zaini ben fissati, evitare di esporre oggetti di valore e prestare attenzione nei luoghi con grande afflusso di persone.
Il Cammino di Santiago continua ad essere uno degli itinerari più sicuri d’Europa, ma la prudenza è ancora una buona compagna di viaggio.
Mentre le indagini continuano per individuare gli autori della rapina, la pronta reazione dei pellegrini ha lasciato un'immagine che molti abitanti di Sarria non dimenticheranno: quella di alcuni camminatori che, invece di continuare ad avanzare verso Santiago, hanno deciso di fermarsi per aiutare chi ne aveva più bisogno.















