Di cosa ha bisogno la Vía de la Plata per continuare ad essere un Cammino riconoscibile e sicuro? Astorga aprirà questo venerdì 6 novembre alle 19:00 uno spazio di conversazione sul presente e sul futuro di questa rotta giacobina. La seconda sessione dei Filandones de la Vía de la Plata si svolgerà presso l'Ostello dei Pellegrini di Siervas de María e riunirà le prospettive dell'Estremadura e della Castiglia e León.
L'appello, organizzato dall'Associazione degli Amici del Cammino di Santiago de Astorga, cerca di portare ai vicini e alle persone legate al Cammino una realtà che va oltre la promozione: lo stato dei percorsi, l'orientamento dei pellegrini e la collaborazione necessaria per preservarli.
La giornata è aperta al pubblico e si concluderà con un piccolo aperitivo che permetterà di proseguire lo scambio di esperienze tra i partecipanti.
Da Mérida ad Astorga: due voci per lo stesso itinerario
Uno degli ospiti è Luis María González, presidente dell'Associazione del Camino de Santiago de Mérida, Via mozarabica – Via della Plata. Il suo intervento avvicinerà la situazione dell'itinerario dall'Estremadura, territorio essenziale per comprendere la continuità di questo pellegrinaggio verso il nord.
Accanto a lui ci sarà José Manuel Rodríguez Montañés, storico e membro dell'associazione Astorgana, che si occuperà della segnaletica e della diagnosi del percorso. Sono questioni di enorme interesse per il camminatore: un bivio poco chiaro o una segnaletica danneggiata possono complicare una tappa e far sorgere dubbi sul corretto percorso.
La partecipazione di rappresentanti provenienti da diversi punti del percorso pone una questione fondamentale. Un percorso di lunga percorrenza non può essere curato per frammenti isolati: ha bisogno di riferimenti coerenti quando attraversa comuni, province e comunità autonome.
La segnalazione della Vía de la Plata, al centro del dibattito
Secondo le informazioni diffuse sull'incontro, nel 2025 l'associazione Astorga ha realizzato la prima diagnosi completa della segnaletica della Vía de la Plata in Castilla y León. Il lavoro è stato concepito come punto di partenza per promuovere il coordinamento tra le associazioni giacobine e le pubbliche amministrazioni.
I risultati e le esigenze del percorso saranno al centro della scena in questa seconda ricerca. Non si tratta solo di posizionare nuove frecce: è importante sapere quale percorso si sta segnalando, dove sorgono dubbi e chi può occuparsi della sua manutenzione.
Anche la segnaletica influisce sulla sicurezza. Per una persona che cammina per più giorni, individuare bene gli incroci e avere continuità nelle direzioni può fare la differenza tra una tappa tranquilla e una giornata di disorientamento.
A RTV Camino de Santiago abbiamo già riferito azioni per migliorare la Vía de la Plata a Zamora. Chi sta preparando il percorso può consultare anche la ns guida alla Vía de la Plata per compiere un saggio pellegrinaggio.
I Philandones recuperano la conversazione giacobina
Il nome dei Philandones fa riferimento alla tradizione di incontrarsi per parlare e condividere conoscenze. L'associazione Astorgana recupera quello spirito per dare voce a chi conosce il percorso e lavora alla sua conservazione.
Il ciclo aveva previsto una prima sessione il 16 ottobre e questa seconda il 6 novembre. Il suo interesse è portare all'attenzione pubblica i problemi che solitamente vengono discussi nelle riunioni tecniche, ma che toccano direttamente i pellegrini, gli operatori ospedalieri e gli abitanti dei paesi lungo il Cammino.
Astorga È un contesto significativo per quel dialogo. La Vía de la Plata e il Camino Frances convergono nella città e la sua tradizione di accoglienza ci permette di osservare la relazione tra diversi itinerari giacobini.
Il dibattito si collega anche al lavoro condiviso di realtà provenienti da territori diversi, come mostra il recente incontro del mondo giacobino a Mérida.
Ora e luogo dell'incontro ad Astorga
Si terranno i Filandones della Vía de la Plata Venerdì 6 novembre 2026, alle 19:00, in esso Ostello per pellegrini Siervas de María de Astorga. Parteciperanno Luis María González e José Manuel Rodríguez Montañés.
L'attività è organizzata dall'Associazione degli Amici del Cammino di Santiago de Astorga, con la collaborazione della Xunta de Galicia e Xacobeo 2027. Possono partecipare tutte le persone interessate al Cammino e al suo patrimonio.
Il futuro della Vía de la Plata si decide anche su questioni ben precise: sapere dove camminare, conservare ciò che esiste e ascoltare chi conosce ogni tratto.
Fonti: Astorga digitale y La nuova cronaca.














