Hermann Kunig Nel XV secolo intraprese un viaggio lungo l'estremo itinerario nord-occidentale della Spagna per visitare l'apostolo Santiago. Il viaggio compiuto da quel monaco dell'ordine dei Servi di Maria di Vacha (Germania) finì, col tempo, assumendo la forma di una pubblicazione.
«Künig ha pubblicato la prima guida dei pellegrini del Cammino di Santiago», ha spiegato mercoledì il presidente della Associazione degli Amici del Sentiero Künig, Tomás Álvarez: "È venuto dalla Germania centrale, ha attraversato tutta la Svizzera, il sud della Francia e la Spagna ed è tornato attraverso la zona di Bayonne, Tours, Parigi e le Fiandre fino a Colonia." Il tedesco intraprese allora "le due principali vie del pellegrinaggio europeo", coltivando in quel tempo la prima opera conosciuta per indicare i percorsi possibili, le distanze da percorrere e l'attenzione al pellegrino in ogni luogo.
Quella guida –“a 'best-seller' all'inizio del XVI secolo», secondo le parole di Álvarez –, fu in gran parte relegato nell'oblio durante la Riforma protestante in Spagna perché era un testo «molto germanico, per così dire». L'ultima edizione della stessa risale a 1594 e la provincia è molto presente tra le sue pagine. Ed è così che quel pellegrino medievale sviluppa in loro i tre possibili itinerari attraverso León, raccomandando soprattutto il percorso di Santa Marina del Rey. Itinerario conosciuto oggi come Via o Camino de Künig.
FONTANA: LA NUOVA SPAGNA















