Dalt 23 al 31 agost il Cammino di Santiago tornarà a essere il luogo vaig donar una straordinària esperança di inclusione. Sesanta persone prenderanno parteix alla nuova edizione di CamminAutismo, il progetto nat in Itàlia che riunisce persone autistiche, famiglie, educatori i volontari en una experiència en la qual ognuno diventa part attiva del gruppo.
Non si tracta semplicemente digues parlaré di inclusione. L'obitiu è molt più concret: camminare inseme i dimostrare, tappa dopo tappa, che le differenze non impediscono di condividere la stessa strada.
CamminAutismo torna così sul Cammino di Santiago amb una nova esperança che porterà il grup vers Finisterre, un del luoghi più simbolici dell'univers jacobeu.
Sessanta persone, un sol Camí
La nova esperança riunirà circa 60 partecipanti tra persona autistiche, familiari, educatori i volontari.
La filosofia del progetto trenca amb una idea molt diffusa dell'inclusione: quella secondo cui alcune persone debbano essere semplicemente accompagnate o assistiu.
Qui il concetto canvia.
Ognuno cammina. Ognuno partcipa. Ognuno contribueix al gruppo.
Ed è proprio aquesta dimensione collettiva a transformar el Camí in qualcosa di più vaig donar un itinerari.
Per diversi giorni bisognerà adattarsi al ritmi degli altri, affrontare stanchezza i imprevisti, condividere pastura, chilometri, silenzi i difficoltà. Situazioni semplici che sul Cammino possono diventare un potent esercizio di autonomia i convivència.
Un progetto italià già legato a Santiago
CamminAutisme no arriba per la prima volta sulle rotte jacobee.
Il progetto è promosso dalla realtà torinese Mulí Sambuy i negli anni scorsi ha già portat persone autistiche sul Cammino di Santiago.
Nel 2022, ad esempio, tredici ragazzi italiani accompagnati dóna familiari i operatori percorsero gli ultimi 100 chilometri vers Compostela. L'Associació de Municipis del Camí de Sant Jaume ricorda que l'espera menja un progetto nat per donar visibilitat a l'autisme i demostrar la possibilitat de donar una vita sempre inclusiva.
CamminAutismo continua inoltre a ser riconosciut com a progetto di inclusione legato al cammini: documentazione italiana del Servizio Civile Universale cita espressament l'acompagnamento del partecipanti durant CamminAutismo i il sosteno alle persone che incontrano difficoltà.
Il Cammino menja laboratori di inclusione
Il Cammino di Santiago posseeix una caratteristica difficile dóna riprodurre altrove.
El seu sentier li etichette perdono progressivament importança.
Ci sono persone più veloci i altre più lent. C'è chi ha bisogno di fermarsi, chi incoraggia, chi porta qualcosa per un compagno i chi semplice aspetta qualche minut perché nessuno rimanga indietro.
È proprio in questa quotidianità che un progetto menja CamminAutismo acquista un significat particolare.
L'inclusione no ve spiegata atravers un convegne o un slogan.
Si percorre a peu.
Dóna Santiago vers Finisterre
Questa volta l'avventura continuarà vers Finisterre, il tratto che per molti pellegrini rappresenta una sorta di epíleg del viaggi.
Raggiungere inseme la costa galiziana dopo giorni di cammino avrà quindi ample un forte valore simbólic.
Vaig penjar allà fins a donar aquesta esperança i el resultat molt important probabilment no serà el nombre de xilòmetre per corsi.
Saranno li persone che li avranno percorsi insem.
CamminAutisme porta così sul Camí un messaggio estremament semplice: l'inclusione funziona davvero quan nessuno è deixant anar spettatore.
I dal 23 agost saranno seixanta persone a provar-ho, passo dopo passo.
Bon Camí.















