Il 7 e 8 novembre 2026, il Camino de Invierno commemorerà i suoi dieci anni di riconoscimento ufficiale con giornate distribuite tra A Rúa, Monforte de Lemos, O Saviñao, Sober e Lalín. Non mancheranno conferenze, visite culturali, gastronomia e un omaggio ad Aida Menéndez, una delle grandi promotrici di questo itinerario giacobino.
La Federazione Galiziana delle Associazioni degli Amici del Cammino di Santiago (FEGAC), insieme ai gruppi legati all'itinerario, organizza il “Xornadas Camiño de Inverno – X Anos”. L'evento ha l'obiettivo di ricordare il riconoscimento ottenuto nel 2016 e discutere le sfide ancora aperte per un percorso che unisce patrimonio, paesaggi e accoglienza dei pellegrini.
Cinque Comuni per una festa itinerante
Il programma si svolgerà presso il Centro Culturale Avenida de A Rúa, il Collegio Reale di Nostra Signora di Antigua a Monforte de Lemos, l'ostello dei pellegrini Diomondi a O Saviñao, la sede dell'Associazione Deza Business a Lalín e l'hotel Áurea Palacio de Sober.
La conferenza unirà presentazioni su storia e ricerca, associazioni, promozione della Ribeira Sacra e prospettive future del Sentiero Invernale. Comprenderanno anche visite guidate al Punto Assistenza Pellegrini di A Rúa, alla scuola storica di Monforte e all'Ecomuseo Pazo de Arxeriz.
FEGAC annuncia un servizio di autobus per trasportare i partecipanti tra le sedi. Poiché la programmazione è distribuita tra diverse sedi, si consiglia di consultare il annuncio ufficiale e informazioni sulla registrazione prima di spostarsi.
Aida Menéndez, protagonista dell'omaggio
L'organizzazione riconoscerà postumo Aida Menendez Lorenzo, prima presidentessa dell'associazione Camiños a Santiago di Ribeira Sacra, morta nel 2022. Riceverà il diploma di membro onorario della FEGAC per il suo contributo al recupero, allo studio e alla diffusione del Cammino Invernale.
La sua memoria mette in luce una realtà che non sempre compare nelle statistiche dei pellegrini: dietro un percorso ci sono persone che indagano antichi percorsi, ne difendono la conservazione, aiutano la segnaletica e lavorano affinché i camminatori trovino informazioni e ospitalità.
All'incontro parteciperanno entità come Camiños a Santiago pola Ribeira Sacra, Amigos do Camiño por Valdeorras, Peregrinus Dezae e l'Associazione dei Comuni del Cammino Invernale. È stata annunciata anche la presenza di rappresentanti del Turismo de Galicia, del Piano Xacobeo e della stessa federazione.
Credenziale, vino e patrimonio del percorso
La commemorazione sarà caratterizzata da a Credenziale speciale del 10° anniversario, promosso da FEGAC e dalle associazioni giacobine. È disponibile da settembre presso i rifugi e i gruppi legati al cammino, e nei giorni di Lalín è prevista la consegna con sigillo commemorativo.
A Diomondi verrà presentato e degustato un vino della denominazione di origine Ribeira Sacra chiamato “Camino de Invierno”. Il programma prevede anche una degustazione dello stufato di Lalín. Queste proposte legano il percorso alla cultura e ai prodotti dei territori che attraversa.
RTV Camino de Santiago ha già pubblicato informazioni sulla credenziale e sul vino del Winter Trail. Inoltre, venerdì 6 novembre, viene annunciata a Chantada l'inaugurazione della mostra "Facianas do Camiño de Inverno" dell'artista Carlos Ferreiro, come attività culturale legata all'anniversario.
Da Ponferrada a Santiago: dieci anni di riconoscimenti
La pietra miliare che oggi viene ricordata è avvenuta nell'aprile 2016, quando il Parlamento della Galizia ha approvato la Legge sul Patrimonio Culturale della Galizia, che ha riconosciuto ufficialmente il Cammino Invernale e il Cammino Litorale Portoghese. È stata la risposta ad anni di richieste e di lavoro di documentazione.
Secondo Turismo de Galicia, il Cammino Invernale parte da Ponferrada, si separa dal Cammino Francese e lo attraversa 239,2 chilometri a Santiago seguendo il corridoio del Sil, Valdeorras, Ribeira Sacra e Deza. Attraversa le quattro province galiziane e le informazioni turistiche ufficiali lo classificano come un percorso di difficoltà medio-alta.
Il suo nome è associato all'ipotesi che potesse servire come alternativa al passaggio per O Cebreiro durante gli inverni più rigidi. Oggi attrae anche per i suoi paesaggi fluviali, i vigneti, il patrimonio storico e la possibilità di allontanarsi dalle maggiori concentrazioni di pellegrini.
Per partecipare agli eventi potete consultare il programma FEGAC completo e il suo modulo di registrazione. Chi prepara il pellegrinaggio troverà informazioni su tappe e percorsi nel sito ufficiale del Cammino di Santiago in Galizia.
A dieci anni dal riconoscimento giuridico, l'anniversario punta i riflettori su chi ha lavorato e continua a lavorare per mantenere vivo il Sentiero Invernale.
Immagine di copertina: ricreazione editoriale generata per RTV Camino de Santiago; Non è una fotografia degli eventi.
Fonti: La voce della Galizia, FEGAC, Turismo Galiziano y Cammino di Santiago in Galizia.















