Ci sono addii che fanno male nel silenzio, come se il mondo abbassasse per un attimo il volume. Oggi tutto il Cammino sente quella pausa. Tomás, l'anima di Manjarín, non è più tra noi... eppure la sua presenza rimane viva in ogni pietra, in ogni passo, in ogni pellegrino che ha trovato rifugio nel suo sguardo.
Tomás non ha dato ospitalità.
Tommaso era ospitalità.
La sua voce calda in mezzo al vento, la sua bandiera che sventola come un faro, il suo modo di ascoltare senza fretta... tutto questo ha trasformato Manjarín in qualcosa di più di un luogo: lo ha trasformato in un abbraccio per chi arrivava distrutto dalla fatica e pieno di dubbi.
C'è chi dice che sul Cammino un angelo cammina sempre accanto al pellegrino.
Abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo per nome.
Spero lassù di ritrovare lo stesso calore che ha dato quaggiù.
Spero che si prenda cura di noi dal cielo come si è preso cura di tutti coloro che hanno varcato la sua porta.
Il suo spirito continui ad accompagnare il Cammino, insegnandoci che la vera grandezza non sta nel fare rumore, ma nel fare il bene.
Grazie, Tomás.
Per la tua luce.
Per la tua fede.
Per la tua gentilezza.
Per averci insegnato che il Cammino si percorre con il cuore.
Oggi ti salutiamo, ma tu non te ne vai.
Rimani in noi.
Rimani sul Camino.
Rimani dove sei sempre stato eterno.
Bel cammino verso la luce, fratello.















