Santiago a Bocados: Il Cammino è pensato, assaporato e celebrato a FairWay 2025
SANTIAGO DI COMPOSTELA — Il Cammino di Santiago non è solo un itinerario di fede e di chilometri, ma anche un itinerario che si percorre con il palato. Con questa premessa, FairWay, il Forum del Cammino di Santiago, ha celebrato la sua sesta edizione nella Cidade da Cultura della Galizia, ponendo un accento particolare sulla gastronomia come spina dorsale dell'esperienza giacobina.
Dal 9 all'11 novembre, questo evento, l'unico di carattere professionale che unisce congresso, fiera e officina attorno al fenomeno giacobino, ha riunito professionisti e pellegrini per riflettere, negoziare e, soprattutto, assaporare la ricchezza dei cammini.

La gastronomia, un pellegrinaggio in sé
Sotto il motto «Santiago a morsi», FairWay 2025 ha celebrato il decennale del forum sottolineando che il Cammino si vive anche attraverso i suoi sapori. La cucina e i prodotti locali non sono un mero accompagnamento, ma parte integrante del patrimonio immateriale dei cammini.
Un punto focale della fiera è stato lo spazio «Un paesaggio che sa» (Il Paesaggio che Conosce), promosso dal Consiglio Provinciale di A Coruña. Qui, i produttori locali hanno avuto l'opportunità di presentare i loro prodotti, mentre gli chef galiziani hanno realizzato tapas uniche, dimostrando la fusione tra tradizione, creatività e territorio. I partecipanti hanno potuto degustare formaggi, vermouth artigianali, dolci e vini tradizionali, in laboratori pensati per valorizzare i prodotti che trasformano il Cammino in un'esperienza sensoriale e gastronomica.
Riflessione ed espansione internazionale
Al di là della cucina, FairWay ha mantenuto la sua solida agenda professionale. Il congresso è stato il punto d'incontro per discutere di sostenibilità, promozione del turismo e sfide del fenomeno giacobino nel 21° secolo.
La vocazione internazionale della manifestazione è stata rafforzata con la realizzazione dell' traduzione simultanea tramite intelligenza artificiale, facilitando la partecipazione di relatori e partecipanti provenienti da vari paesi e rafforzando il posizionamento del Cammino come motore economico globale.
A un decennio dalla sua nascita, FairWay continua a dimostrare che il Cammino non finisce in Praza do Obradoiro, ma che la sua eredità perdura e si rinnova in ogni conversazione, in ogni piatto e nella promozione dei cammini come simbolo di identità e motore di sviluppo sostenibile per il nord-ovest spagnolo.















